Circa vs Verso – Qual è la Differenza? Come si Usano? Impara l’italiano!

Nella lezione di oggi tratteremo due paroline piuttosto ingannevoli: circaverso. Queste due parole, infatti, traggono spesso in inganno gli studenti stranieri a causa del fatto che condividono uno stesso significato, ma in contesti diversi! Rimanete con noi per imparare a dominare queste due parole, una volta per tutte!

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Come e quando usare Circa e Verso

Come vi abbiamo anticipato, circa e verso hanno un significato in comune, ovvero: “approssimativamente”, però si usano in contesti decisamente diversi tra loro!

Circa: si può usare con qualsiasi quantità: persone, oggetti, ore, ecc.

Esempi: “Sono circa le 12 meno un quarto!

Oppure

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verso: con il significato di “approssimativamente”, si usa quando si parla di un orario approssimativo, espresso con qualsiasi verbo che non sia “essere”.

Esempio: “A che ora ci vediamo stasera? Finisco di fare questo video e ci vediamo ok? Quindi, direi verso le 8 di sera!

In questo caso si usa “verso” perché non siamo sicuri di finire di girare il video alle 8, quindi abbiamo fornito un’orario approssimativo.

 

ATTENZIONE

Se il verbo che precede l’orario è essere, allora useremo sempre circa.

Esempi, per entrambi i casi:

Erano circa le 8 quando è arrivato

oppure

È arrivato verso le 8

Notate la differenza? Il significato è pressoché identico, ma cambia la struttura.  Molti  studenti stranieri si confondo continuamente su quest’ultimo caso, quindi prestate molta attenzione!

 

Ora, vediamo gli altri significati:

circa: può anche significare “a proposito di”, “per quanto riguarda”, “rispetto a

Esempio: “Fu interrogato circa il suo ruolo nella società”.

 

Inoltre, si può anche trovare nella locuzione “Circa al (o il) resto” che significa “per quanto
riguarda gli argomenti tralasciati”

Esempio: “Circa al resto, sai già quello che devi fare!

 

verso: invece, si può usare anche:

1) Per riferirsi a ciascuno dei membri in cui si articola un testo metrico.

Esempi: “Versi endecasillabi, versi rimati, versi sciolti…

 

2) Per indicare il richiamo o canto di alcuni animali, soprattutto in riferimento a uccelli

Esempi: “Il verso della colomba, il verso del pettirosso…

 

3) Per indicare il lato, la faccia di un oggetto.

Esempio: “Questo è un verso e questo è l’altro!

 

4) Per riferirsi al modo, la maniera per riuscire in qualcosa.

Esempio: “Per quanto mi sforzi, non riesco a trovare il verso di far capire il congiuntivo ai miei studenti!”.

Ovviamente scherziamo, perché abbiamo fatto un video-corso completo sul congiuntivo italiano che vi consigliamo vivamente di guardare.

 

5) Per esprimere una direzione.

Esempio: “Vado verso la telecamera

 

7) Come sinonimo di “contro

Esempio: “Scagliarsi verso il nemico”.

 

8) Col significato di “nei confronti di”, “nei riguardi di”.

Esempio: “Bisogna essere solidali verso chi soffre”.

 

Ora, se non siete troppo stanchi, vi consiglio di  dare un’occhiata al video sui più grandi misteri dell’italiano. Vi assicuriamo che è davvero interessantissimo!

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