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I 200 Vocaboli che Coprono il 50% delle Conversazioni Italiane

    Il vocabolario italiano contiene circa 270.000 parole, ma nella vita quotidiana usiamo sempre le stesse! Gli studi dimostrano che circa il 50% di tutto quello che diciamo è formato dalle stesse 150-200 parole. Padroneggiando le parole più frequenti, sarai in grado di comprendere la maggior parte delle conversazioni italiane.

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    Le 200 Parole Più Usate in Italiano: Guida Completa al Vocabolario Essenziale

    I Sostantivi: Le Parole che Danno Nome al Mondo

    Il sostantivo (chiamato anche “nome”) è una parola fondamentale che usiamo per identificare persone, animali, cose, luoghi o concetti astratti. È il protagonista della frase: senza di lui, non sapremmo di cosa stiamo parlando.

    Categorie di Sostantivi

    CategoriaEsempi
    Personemamma, dottore, studente, bambino
    Animaligatto, cane, farfalla
    Cosetavolo, telefono, pizza
    LuoghiRoma, parco, ristorante, casa
    Concetti astrattiamore, felicità, libertà, tempo

    I 30 Sostantivi Più Usati in Italiano

    SostantivoSignificatoEsempio
    1CosaUn oggetto, un elemento, qualcosa di indefinitoMi piace questa cosa.
    2TempoLe ore, i minuti, la durata di qualcosaNon ho tempo per uscire stasera.
    3GiornoUn periodo di 24 oreChe bel giorno! C’è il sole!
    4AnnoUn periodo di 12 mesi, 365 giorniQuest’anno voglio imparare l’italiano!
    5UomoUn essere umano adulto di sesso maschileQuell’uomo con la barba è mio zio.
    6DonnaUn essere umano adulto di sesso femminileLa donna con i capelli rossi è la mia professoressa.
    7MondoIl pianeta Terra e tutto ciò che contieneL’Italia è il paese più bello del mondo!
    8VitaL’esistenza, il periodo tra la nascita e la morteLa vita è troppo breve per essere tristi.
    9ManoLa parte del corpo alla fine del braccioDammi la mano, attraversiamo la strada.
    10ParteUna porzione, un pezzo di qualcosaQuesta è la parte più difficile del libro.
    11OcchioL’organo del corpo con cui vediamoHa gli occhi verdi come il mare.
    12CasaIl luogo dove vivi, la tua abitazioneTorno a casa alle sette.
    13MomentoUn istante, un breve periodo di tempoAspetta un momento, arrivo subito!
    14PaeseUna nazione, oppure un piccolo centro abitatoL’Italia è un paese con molta storia.
    15ModoLa maniera in cui si fa qualcosaNon mi piace il suo modo di parlare.
    16PuntoUn segno, una posizione precisa, un argomentoQuesto è un punto importante.
    17LavoroL’attività che fai per guadagnare, la professioneIl mio lavoro è molto interessante.
    18FattoQualcosa che è successo, un evento realeQuesto è un fatto, non un’opinione.
    19ProblemaUna difficoltà, una situazione da risolvereNessun problema, ti aiuto io!
    20GenteLe persone in generale, un gruppo di individuiC’è molta gente in piazza oggi.
    21NotteIl periodo di buio, quando il sole non c’èBuonanotte! Dormi bene!
    22AcquaIl liquido trasparente che beviamoVorrei un bicchiere d’acqua, per favore.
    23OraUn periodo di 60 minuti, o il momento presenteChe ora è? Sono le tre.
    24ParolaUn suono o gruppo di lettere con un significatoNon trovo le parole giuste.
    25CittàUn centro urbano grande, con molti abitantiMilano è una città molto moderna.
    26AmicoUna persona cara con cui hai un legame affettivoMarco è il mio migliore amico.
    27FamigliaIl gruppo di persone legate da parentelaLa mia famiglia è molto grande.
    28StradaIl percorso dove camminano le personeQuesta strada porta al centro.
    29BambinoUn essere umano molto giovaneIl bambino gioca nel parco.
    30CuoreL’organo che pompa il sangue, simbolo dell’amoreTi amo con tutto il cuore!

    I Pronomi: Le Parole che Sostituiscono i Nomi

    La parola “pronome” viene dal latino e significa letteralmente “al posto del nome”. Il pronome è una parola che sostituisce un sostantivo per evitare di ripeterlo troppe volte. Senza pronomi diremmo: “Marco è simpatico. Marco vive a Roma. Marco lavora in banca.” Con i pronomi invece: “Marco è simpatico. Lui vive a Roma e lavora in banca.”

    Pronomi Personali Soggetto

    I pronomi personali soggetto indicano chi compie l’azione del verbo. Sono le prime parole che impari quando studi una lingua.

    PronomePersonaEsempio
    31Io1ª singolareIo sono italiana.
    32Tu2ª singolareTu sei molto gentile.
    33Lui3ª singolare maschileLui è mio fratello.
    34Lei3ª singolare femminileLei è la mia insegnante.
    35Noi1ª pluraleNoi siamo studenti.
    36Voi2ª pluraleVoi siete fantastici!
    37Loro3ª pluraleLoro vivono a Napoli.

    Curiosità linguistica: In italiano, spesso omettiamo il pronome soggetto perché la desinenza del verbo ci dice già chi compie l’azione. Per esempio: “Sono italiana” invece di “Io sono italiana” – si capisce già che parlo di me!

    Pronomi Personali Complemento

    I pronomi personali complemento indicano chi riceve l’azione o a chi/per chi si fa qualcosa. Si dividono in pronomi diretti (rispondono alla domanda “chi?” o “che cosa?”) e pronomi indiretti (rispondono alla domanda “a chi?”).

    PronomeTipoEsempio
    38MeTonicoQuesto regalo è per me?
    39TeTonicoPenso sempre a te.
    40LoDiretto (lui/esso)Lo vedo ogni giorno.
    41LaDiretto (lei/essa)La chiamo domani.
    42LiDiretto (loro, maschile)Li ho incontrati al bar.
    43LeDiretto (loro, femminile)Le ho comprate ieri.
    44CiDiretto/Indiretto (noi)Ci vediamo domani!
    45ViDiretto/Indiretto (voi)Vi aspetto alle otto.
    46GliIndiretto (a lui/a loro)Gli ho dato il libro.
    47NePartitivoNe vuoi un po’?

    Pronomi Dimostrativi

    I pronomi dimostrativi servono a indicare qualcosa o qualcuno specificando la sua posizione nello spazio o nel tempo rispetto a chi parla. Questo/a/i/e indica qualcosa di vicino; quello/a/i/e indica qualcosa di lontano.

    PronomeGenere/NumeroEsempio
    48QuestoMaschile singolareQuesto è il mio cane.
    49QuelloMaschile singolareQuello è il ristorante che ti dicevo.
    50QuestaFemminile singolareLa mia pizza è questa!
    51QuellaFemminile singolareMia cugina è quella.
    52QuestiMaschile pluraleQuesti sono i miei genitori.
    53QuelliMaschile pluraleQuelli sono i miei libri preferiti.

    Pronomi Indefiniti

    I pronomi indefiniti si usano quando non vogliamo o non possiamo essere precisi su chi o cosa stiamo parlando. Indicano qualcosa o qualcuno in modo vago, generico.

    PronomeUsoEsempio
    54QualcunoPersona indeterminata (affermativo)C’è qualcuno in casa?
    55NessunoNessuna personaNessuno mi ha detto niente!
    56QualcosaCosa indeterminata (affermativo)Vuoi qualcosa da bere?
    57Niente/NullaNessuna cosaNon ho capito niente.
    58TuttoLa totalità (singolare)Ho mangiato tutto!
    59TuttiLa totalità (plurale, persone)Tutti amano la pasta!
    60AltroQualcosa/qualcuno di diversoTi piace il caffè? Ne vuoi un altro?
    61MoltoGrande quantitàHo molto da fare oggi.
    62PocoPiccola quantitàServe tempo e io ne ho poco.
    63TantoGrande quantità (intensivo)Bene? Te ne voglio tanto.

    Pronomi Relativi e Interrogativi

    I pronomi relativi collegano due frasi riferendosi a un elemento già menzionato. Funzionano come un ponte tra due idee! I pronomi interrogativi si usano per fare domande su persone, cose, quantità o qualità.

    PronomeTipoEsempio
    64CheRelativoIl film che ho visto era bellissimo.
    65ChiRelativo/InterrogativoChi dorme non piglia pesci!
    66CuiRelativoLa persona di cui ti parlavo è arrivata.
    67QualeRelativo/InterrogativoNon so quale scegliere.
    68Che cosa / CosaInterrogativoChe cosa fai stasera?
    69QuantoInterrogativoQuanto costa questo?
    70DoveInterrogativoDove vai?
    71PerchéInterrogativoPerché piangi?

    I Verbi: Il Cuore della Frase Italiana

    Il verbo è il cuore della frase, la parola più importante. Senza verbo, non c’è frase. Esprime un’azione (mangiare, correre, parlare), uno stato (essere, stare, sembrare) o un evento (accadere, succedere). Ci dice anche quando succede qualcosa e chi compie l’azione.

    I Verbi Ausiliari

    I verbi ausiliari (“ausiliare” significa “che aiuta”) sono verbi che aiutano altri verbi a formare i tempi composti, come il passato prossimo. In italiano i verbi ausiliari sono due: ESSERE e AVERE.

    AusiliareUsoEsempio sempliceEsempio composto
    72EssereStato, identità, verbi di movimentoSono felice di conoscerti!Sono andato a Roma.
    73AverePossesso, verbi transitiviHo due gatti e un cane.Ho mangiato la pizza.

    I Verbi Modali

    I verbi modali (chiamati anche “servili” perché “servono” altri verbi) esprimono la modalità con cui si compie un’azione: se è possibile, necessaria, desiderata o se si ha la capacità di farla. Sono sempre seguiti da un altro verbo all’infinito!

    VerboEsprimeEsempio
    74PoterePossibilità/CapacitàPosso aiutarti?
    75DovereNecessità/ObbligoDevo studiare per l’esame.
    76VolereDesiderio/IntenzioneVoglio un gelato al cioccolato!
    77Sapere + infinitoCapacità acquisitaSai suonare la chitarra?

    I Verbi Più Usati

    Verbi di Azione Fondamentali
    VerboEsempio d’uso
    78FareCosa fai di bello oggi?
    79DireCosa hai detto? Non ho sentito.
    80AndareVado al supermercato. Ti serve qualcosa?
    81VenireVieni alla festa sabato?
    82VedereVedo che sei stanco. Riposati!
    83DareMi dai una mano?
    84StareCome stai? Tutto bene?
    85SapereNon so dove ho messo le chiavi!
    86PensarePenso che tu abbia ragione.
    87CredereNon ci credo! È incredibile!
    88TrovareHo trovato un ristorante fantastico!
    89PrenderePrendo un caffè, grazie.
    90MettereMetti la giacca, fa freddo!

    Verbi di Comunicazione e Percezione
    VerboEsempio d’uso
    91ParlareParli italiano molto bene!
    92SentireSenti che profumo di pizza!
    93CapireNon capisco questa parola.
    94ChiamareTi chiamo dopo.
    95GuardareGuardiamo un film insieme?
    96AspettareAspettami! Arrivo!
    97LeggereLeggo un libro ogni mese.
    98ScrivereScrivo una mail al mio capo.

    Verbi di Movimento
    VerboEsempio d’uso
    99PartireParto domani mattina presto.
    100ArrivareA che ora arrivi?
    101TornareTorno subito!
    102EntrarePosso entrare?
    103UscireEsco con gli amici stasera.
    104PassarePassa a trovarmi quando vuoi!
    105RimanereRimango a casa stasera.

    Verbi della Vita Quotidiana
    VerboEsempio d’uso
    106LavorareLavoro in un’azienda italiana.
    107MangiareMangiamo fuori stasera?
    108DormireHo dormito benissimo stanotte!
    109GiocareI bambini giocano in giardino.
    110VivereVivo in Italia da cinque anni.
    111AprireApri la finestra, per favore.
    112ChiudereChiudi la porta, c’è corrente!

    Altri Verbi Essenziali
    VerboEsempio d’uso
    113SembrareSembri stanco oggi.
    114PiacereMi piace molto questo corso!
    115CercareCerco le mie chiavi da un’ora!
    116PortareTi porto un regalo!
    117LasciareLascia stare, non preoccuparti.
    118ConoscereConosci quel ragazzo?
    119PerdereHo perso il treno!
    120FinireHo finito i compiti!
    121Cominciare/IniziareIl film comincia alle nove.
    122CambiareDevo cambiare lavoro.
    123ProvareProva questo dolce, è squisito!
    124RicordareNon ricordo il suo nome.

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    Gli Aggettivi: Le Parole che Descrivono

    L’aggettivo è una parola che si “aggiunge” al sostantivo per descriverlo, qualificarlo o determinarlo meglio. Ci dice COM’È qualcosa o qualcuno. In italiano, l’aggettivo deve concordare con il sostantivo in genere (maschile/femminile) e numero (singolare/plurale): Il ragazzo alto / La ragazza alta / I ragazzi alti / Le ragazze alte.

    Aggettivi Qualificativi

    Gli aggettivi qualificativi descrivono una qualità del sostantivo: come appare, che caratteristiche ha, che sensazioni provoca.

    AggettivoSignificatoEsempio
    125GrandeDi dimensioni notevoliRoma è una grande città.
    126PiccoloDi dimensioni ridotteHo un piccolo appartamento.
    127BelloEsteticamente piacevoleChe bella giornata!
    128BruttoNon gradevole esteticamenteChe brutto tempo oggi!
    129BuonoDi qualità positiva, gustosoQuesto vino è molto buono.
    130CattivoDi qualità negativaNon è una cattiva idea.
    131NuovoRecente, appena acquistatoHo comprato un telefono nuovo.
    132VecchioAntico, di molto tempo faQuesta è una vecchia foto.
    133LungoDi grande estensioneÈ stata una lunga giornata.
    134AltoDi statura elevataMio fratello è molto alto.
    135GiovaneDi poca etàÈ una ragazza giovane e ambiziosa.
    136StessoIdentico, medesimoAbbiamo la stessa età.
    137UltimoFinale, che viene alla fineQuesto è l’ultimo treno.
    138PrimoIniziale, che viene all’inizioÈ il mio primo viaggio in Italia!
    139VeroReale, autenticoÈ una storia vera.
    140PossibileChe può accadereÈ possibile cambiare la data?
    141CertoSicuro, convintoSono certo che andrà tutto bene.
    142SoloSoltanto, unicamenteSono solo stanco, niente di grave.
    143ProprioPersonale, specificoHo visto con i miei propri occhi!
    144DiversoDifferente, non ugualeSiamo molto diversi, ma siamo amici.

    Aggettivi Possessivi

    Gli aggettivi possessivi indicano a chi appartiene qualcosa o qualcuno. In italiano, a differenza di altre lingue, l’aggettivo possessivo è quasi sempre preceduto dall’articolo: il mio libro, la tua casa.

    PersonaMaschile sing.Femminile sing.Maschile plur.Femminile plur.
    145Iomiomiamieimie
    146Tutuotuatuoitue
    147Lui/Leisuosuasuoisue
    148Noinostronostranostrinostre
    149Voivostrovostravostrivostre
    150Loroloro (invariabile)

    Eccezione importante! Con i nomi di famiglia al singolare, non usiamo l’articolo: mia madre, tuo fratello, sua sorella. Ma al plurale sì: i miei genitori, le tue sorelle.

    Gli Avverbi: Le Parole che Modificano

    L’avverbio è una parola invariabile (non cambia mai forma!) che serve a modificare o precisare il significato di un verbo (Corro velocemente), un aggettivo (È molto bella), un altro avverbio (Parla troppo piano) o un’intera frase (Purtroppo non posso venire). Gli avverbi rispondono a domande come: Come? Quando? Dove? Quanto? Perché?

    Avverbi di Negazione

    AvverbioEsempio
    151NonNon capisco.
    152MaiNon arrivo mai in ritardo.

    Avverbi di Quantità

    AvverbioEsempio
    153PiùNon ne posso più!
    154MoltoTi amo molto.
    155PocoMangio poco la sera.
    156TantoGrazie tanto!

    Avverbi di Tempo

    AvverbioEsempio
    157SempreTi penso sempre.
    158Ora/AdessoAdesso devo andare.
    159AncoraVuoi ancora un po’ di pasta?
    160GiàHai già mangiato?
    161PoiPrima mangiamo, poi usciamo.
    162PrimaPrima il dovere, poi il piacere!
    163DopoCi vediamo dopo.
    164SubitoVengo subito!
    165PrestoCi vediamo presto!
    166TardiÈ tardi, devo andare.

    Avverbi di Luogo

    AvverbioEsempio
    167Qui/QuaVieni qui!
    168Lì/LàIl ristorante è là, dietro l’angolo.
    169VicinoAbito vicino alla stazione.
    170LontanoRoma è lontano da qui.
    171FuoriAndiamo fuori!

    Avverbi di Modo e Altri Avverbi Utili

    AvverbioTipoEsempio
    172BeneModoStai bene?
    173MaleModoMi sento male.
    174CosìModoPerché sei così felice?
    175InsiemeModoFacciamolo insieme!
    176ComeModo/InterrogativoCome stai?
    177AncheAggiuntivoAnche io voglio venire!
    178Solo/SoltantoLimitativoHo solo cinque minuti.
    179ForseDubitativoForse vengo anch’io.
    180QuasiApprossimativoSono quasi arrivato.
    181ProprioRafforzativoÈ proprio vero!

    Le Preposizioni: Le Parole che Collegano

    Le preposizioni sono parole invariabili che servono a collegare parole o frasi, stabilendo un rapporto tra di esse. Indicano relazioni di luogo (Vado a Roma), tempo (Arrivo tra un’ora), modo (Parlo con calma), causa (Tremo per il freddo) e possesso (Il libro di Marco).

    Le Preposizioni Semplici

    In italiano esistono nove preposizioni semplici fondamentali: di, a, da, in, con, su, per, tra, fra. Queste possono unirsi agli articoli per formare le preposizioni articolate (del, al, dal, nel, sul…).

    PreposizioneUso principaleEsempio
    182DiOrigine, possesso, materiaSono di Roma.
    183ADestinazione, tempoVado a scuola.
    184DaProvenienza, agenteVengo da te alle cinque.
    185InStato in luogo, mezzoVivo in Italia.
    186ConCompagnia, strumentoEsco con Maria.
    187SuPosizione sopraIl libro è sul tavolo.
    188PerScopo, destinatarioQuesto regalo è per te.
    189Tra/FraIntervallo di tempo/spazioArrivo tra dieci minuti.

    Altre Preposizioni Utili

    PreposizioneEsempio
    190SenzaCaffè senza zucchero, per favore.
    191SopraL’aereo vola sopra le nuvole.
    192SottoIl gatto è sotto il letto.
    193DentroCosa c’è dentro la scatola?
    194VersoCammino verso casa.
    195DopoCi vediamo dopo cena.
    196DuranteNon parlare durante il film!
    197FinoAspetto fino alle cinque.

    Gli Articoli: Le Piccole Parole Fondamentali

    L’articolo è una piccola parola che si mette davanti al sostantivo e ci dà informazioni su di esso: se è maschile o femminile, se è singolare o plurale, se è specifico (determinato) o generico (indeterminato). Esempio: Il gatto → un gatto specifico, che conosco; Un gatto → un gatto qualsiasi, generico.

    Articoli Determinativi

    Gli articoli determinativi si usano quando parliamo di qualcosa di specifico, conosciuto, già menzionato.

    ArticoloUsoEsempio
    198IlMaschile singolare davanti a consonanteIl sole splende.
    199LoMaschile singolare davanti a s+consonante, z, gn, ps, x, yLo studente studia.
    200LaFemminile singolareLa luna è bella.
    201L’Singolare davanti a vocaleL’amore è tutto.
    202IMaschile plurale davanti a consonanteI ragazzi giocano.
    203GliMaschile plurale davanti a vocale, s+consonante, z…Gli amici sono importanti.
    204LeFemminile pluraleLe ragazze ridono.

    Articoli Indeterminativi

    Gli articoli indeterminativi si usano quando parliamo di qualcosa di generico, non specifico, menzionato per la prima volta.

    ArticoloUsoEsempio
    205UnMaschile singolareHo visto un film.
    206UnoMaschile singolare davanti a s+consonante, z…C’è uno sbaglio.
    207UnaFemminile singolareVorrei una pizza.
    208Un’Femminile singolare davanti a vocaleHo un’idea!

    Le Congiunzioni: Le Parole che Uniscono le Idee

    Le congiunzioni sono parole invariabili che servono a unire parole, frasi o parti di frase. Sono come la colla che tiene insieme le idee! Esistono diversi tipi: copulative (aggiungono), disgiuntive (danno alternative), avversative (oppongono), causali (spiegano la causa) e temporali (indicano il tempo).

    Le 12 Congiunzioni Più Usate

    CongiunzioneTipoFunzioneEsempio
    209ECopulativaUnisce due elementiPane e Nutella.
    210ODisgiuntivaDà un’alternativaTè o caffè?
    211MaAvversativaContrapponeÈ piccolo ma accogliente.
    212PeròAvversativaContrapponeMi piace, però è caro.
    213PerchéCausaleSpiega la causaStudio perché voglio imparare.
    214CheDichiarativaIntroduce una subordinataPenso che sia giusto.
    215SeCondizionaleIntroduce una condizioneSe vuoi, possiamo uscire.
    216QuandoTemporaleIndica il tempoChiamami quando arrivi.
    217ComeModaleIndica il modoFai come vuoi.
    218MentreTemporaleIndica contemporaneitàAscolto musica mentre cucino.
    219Quindi/DunqueConclusivaIndica conseguenzaQuindi, cosa facciamo?
    220Anche seConcessivaIntroduce una concessioneEsco anche se piove.

    Riepilogo delle 220 Parole per Categoria

    CategoriaNumero di paroleNumerazioneImportanza
    Sostantivi301-30Danno nome a persone, cose, concetti
    Pronomi4131-71Sostituiscono i nomi, evitano ripetizioni
    Verbi5372-124Esprimono azioni, stati, eventi
    Aggettivi26125-150Descrivono e qualificano i sostantivi
    Avverbi31151-181Modificano verbi, aggettivi, frasi
    Preposizioni16182-197Collegano elementi della frase
    Articoli11198-208Determinano il sostantivo
    Congiunzioni12209-220Uniscono parole e frasi
    TOTALE2201-220Base del vocabolario quotidiano

    Domande Frequenti

    Quante Parole Devo Conoscere per Parlare Italiano?

    Gli studi linguistici dimostrano che con le 220 parole più frequenti puoi comprendere circa il 50% delle conversazioni quotidiane. Per una conversazione fluida di base, conoscere tra le 1.000 e 2.000 parole è sufficiente. Un livello avanzato richiede circa 5.000-10.000 parole.

    Perché in Italiano Spesso Si Omette il Pronome Soggetto?

    L’italiano è una lingua “pro-drop”, il che significa che il pronome soggetto può essere omesso perché la desinenza del verbo già indica chi compie l’azione. Per esempio, “mangio” può solo riferirsi a “io”, quindi dire “io mangio” è ridondante, anche se grammaticalmente corretto.

    Qual È la Differenza tra “Sapere” e “Conoscere”?

    Sapere si usa per informazioni, fatti e abilità acquisite (So nuotare, So che Roma è in Italia). Conoscere si usa per persone, luoghi e cose con cui si ha familiarità (Conosco Marco, Conosco bene Firenze).

    Quando Si Usa “Essere” e Quando “Avere” Come Ausiliare?

    Essere si usa con: verbi di movimento (andare, venire, partire), verbi riflessivi (lavarsi, svegliarsi), verbi che indicano cambiamento di stato (nascere, morire, diventare). Avere si usa con la maggior parte dei verbi transitivi (mangiare, vedere, comprare).

    Come Faccio a Sapere Quale Preposizione Usare?

    Purtroppo non esiste una regola universale: le preposizioni italiane spesso dipendono dall’uso idiomatico. Tuttavia, alcune indicazioni generali aiutano: “a” per destinazione e tempo (vado a Roma, alle tre); “di” per possesso e origine (il libro di Marco, sono di Milano); “da” per provenienza e durata (vengo da casa, studio da due anni).

    Perché l’Articolo Cambia Davanti a Parole Diverse?

    L’articolo italiano cambia per ragioni di eufonia (suono piacevole). “Lo” e “gli” si usano davanti a parole che iniziano con s + consonante, z, gn, ps, x, y perché rendono la pronuncia più fluida. Davanti a vocale si usa “l'” per evitare lo iato (incontro di due vocali).

    Questo argomento ti è interessato? Scopri di più su quando usare l’articolo e non usarlo nella pagina dedicata.

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    1 commento su “I 200 Vocaboli che Coprono il 50% delle Conversazioni Italiane”

    1. “I verbi modali […] Sono sempre seguiti da un altro verbo all’infinito!”, ma l’esempio è “Voglio un gelato al cioccolato!”. Dov’è l’infinito dopo “voglio”?

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