10 CURIOSITÀ sulla MODA ITALIANA

Italia: Paese conosciuto in tutto il mondo per cibo, arte, cultura, storia, paesaggi, ma anche per la moda e il cosiddetto “Made in Italy”, che affonda le sue radici negli anni Cinquanta. Ovviamente, una storia così lunga non poteva non avere intriganti curiosità… che scoprirai continuando a leggere!

Il Made in Italy: segreti, sorprese e tragedie

1. Com’è nato il mito della Moda Italiana?

Il mito della moda italiana risale a una sfilata organizzata il 12 febbraio 1951 dal marchese Giovanni Battista Giorgini nella sua residenza fiorentina, che prende il nome di “First Italian High Fashion Show” . Dieci stilisti italiani presentarono i loro modelli e l’evento fu un tale successo da essere descritto come una bomba che avrebbe scosso i saloni dell’alta moda parigina e minacciato il loro monopolio. Parigi fino a quel momento era infatti considerata l’unica capitale della moda, senza alcun rivale che potesse tenerle testa.

2. Il segreto del successo

In che modo però l’Italia è riuscita ad arrivare ai livelli della competizione con la moda francese? Semplice: adottando una filosofia opposta alla sua! L’obiettivo di Giorgini era creare un mercato di vestiti più moderni e allo stesso tempo meno sofisticati, che avessero prezzi più accessibili a tutti.

3. Italia e celebrità

Un grande aiuto per promuovere e rendere più popolare la moda del Bel Paese è stato fornito da grandi icone del cinema, tanto italiane quanto straniere. In primis, le italiane Sophia Loren e Gina Lollobrigida, ammirate anche all’estero, poi anche le famosissime Audrey Hepburn, Elizabeth Taylor e Marylin Monroe. Quando loro hanno cominciato a indossare il Made in Italy, in tanti hanno deciso di copiare i loro look e il loro stile, che subito sono stati associati a classe, eleganza, raffinatezza, qualità.

4. Tessuto elasticizzato

Uno dei motivi per cui la moda italiana ha riscosso così tanto successo sono state senza dubbio le innovazioni introdotte dai grandi stilisti italiani. Riuscireste ad immaginare la vostra vita senza vestiti elasticizzati? Fino agli anni ‘60 non esistevano tessuti elasticizzati, i primi campioni furono creati da Elio Fiorucci, che mise insieme l’appena inventata Lycra al denim, dando vita ai jeans elasticizzati. Non solo una comodità, ma anche un aiuto ad esaltare il proprio fisico e le proprie curve.

5. Creazione della top model

C’è differenza tra una semplice modella e una vera e propria top model. La modella si limita a sfilare, è un quadro bianco dove l’effettivo protagonista del ritratto è il capo di abbigliamento indossato. La top model invece è molto di più di una semplice indossatrice, è la musa che ispira lo stilista a creare l’abito perfetto per lei. Tra le più famose ricordiamo Naomi Campbell, Claudia Schiffer, Cindy Crawford e Carla Bruni. Vi sorprenderà scoprire che la figura della top model è stata inventata proprio da un italiano negli anni ‘90, il grandissimo Gianni Versace.

6. Caso Versace

Proprio Gianni Versace, grande icona della moda italiana, ha fatto una fine tragica. Gianni Versace è stato assassinato davanti alla sua villa di Miami da un giovane di 23 anni, Andrew Cunanan, serial killer all’apice di un delirio omicida durato 90 giorni. La polizia ha inizialmente archiviato il caso come un suicidio e l’eredità del brand è passata alla sorella minore Donatella Versace. Se la vicenda vi incuriosisce, potete dare un’occhiata alla serie tv “The Assassination of Gianni Versace: American Crime Story”, basata sugli eventi.

7. Caso Gucci

Altro re della moda italiana la cui storia si conclude in cronaca nera è Maurizio Gucci. Lui è stato ucciso a Milano la mattina del 27 marzo 1995, per mano di un sicario. Ingaggiato da chi? Niente meno che dalla sua ex moglie Patrizia Reggiani, condannata a 29 anni di carcere insieme a complici ed esecutori nonostante non abbia mai confessato il suo ruolo nel delitto in tribunale. Il movente sembrerebbe essere stato economico: la Reggiani sarebbe stata mossa da una sete di denaro. E forse, in minima parte, una sorta di vendetta. Ispirato a questa vicenda è il film “House of Gucci”, con protagonisti Lady Gaga e Adam Driver.

8. Valentino e la nascita di un colore

Altro nome che non si può non menzionare se si parla di moda italiana è quello di Valentino. Ma sapevate che l’Imperatore, come è stato soprannominato, ha addirittura dato vita a un nuovo colore? Il cosiddetto “rosso Valentino”, un mix specifico tra giallo, nero e magenta. Sembrerebbe che sia stato ispirato da una donna vestita di rosso durante l’Opera di Barcellona.

9. Il Quadrilatero della Moda

La città della moda italiana per eccellenza è Milano e il quartiere perfetto per gli amanti dello shopping è chiamato Quadrilatero della Moda, perché definito da quattro lussuose vie: Via Montenapoleone, Via Manzoni, Via della Spiga e Corso Venezia. Queste racchiudono al loro interno prestigiose boutique, gioiellerie e showroom di abbigliamento esclusivi. Oltre ad essere centro dello shopping, questo quartiere è anche il cuore pulsante della settimana della Moda di Milano.

10. Valore di mercato

Quanto potrà mai valere questa industria mastodontica? Secondo gli ultimi dati raccolti per il Made in Italy, si parlerebbe addirittura di un valore che supera i 100 miliardi di dollari! Vi sorprende? Eppure il marchio sembrerebbe essere ancora in crescita.

Se il mondo della moda vi interessa, non perdetevi la lezione sul lessico della moda per poter essere in grado di avere una conversazione sull’argomento!

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