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DUBBI con la FORMA di CORTESIA

    Quante volte vi Γ¨ capitato di essere in Italia e voler parlare con qualcuno ma di fermarvi perchΓ© avevate paura di utilizzare la tanto temuta… FORMA DI CORTESIA? Lei, la, voi… Facciamo chiarezza una volta per tutte sui 5 dubbi che tutti gli stranieri hanno a proposito di questo argomento!

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    La FORMA DI CORTESIA in italiano e i suoi usi

    Il pronome di cortesia italiano Γ¨ solo ed esclusivamente Lei (e non Voi).

    Il Voi era usato durante il Fascismo, ma ora non piΓΉ. Potrebbe capitarvi ancora di sentirlo un po’ nel Sud dell’Italia, ma solo tra persone di una certa etΓ , come retaggio del passato.

    1. Quando devo usare la forma di cortesia in Italia e quando posso evitarla?

    In Italia, le persone usano il modo informale (TU) con la famiglia, gli amici, i colleghi, i piΓΉ giovani e quando in generale vogliono creare un’atmosfera amichevole.

    La forma di cortesia (LEI), invece, Γ¨ utilizzata in contesti piΓΉ formali, soprattutto in determinate circostanze:

    • con persone di riguardo (un medico, un avvocato, un presidente, un capo, un professore…)
    • in luoghi pubblici, con il personale (come negozi, alberghi, ristoranti, banche e simili)
    • con persone piΓΉ grandi che non si conosce bene
    • con sconosciuti, soprattutto se piΓΉ grandi (per esempio su un treno, o qualcuno in un ristorante a un tavolo a fianco…)

    Se si vuole passare dal Lei al tu, basta chiedere! Dicendo cose come:

    PuΓ² darmi del TU! Non c’è problema!

    Posso darle del TU?

    Possiamo darci del TU se vuole/se non le dispiace!

    Gli italiani saranno pazienti con voi anche se sbagliate a utilizzare la forma di cortesia o se ve la dimenticate completamente? Ovviamente sì! Ma se la usate, farete certamente più bella figura e aumenterà la vostra autostima! Quindi, perché non provarci?

    2. Devo usare sempre il pronome di LEI espresso oppure non serve?

    Per esempio, se voglio far passare prima qualcuno, devo dire β€œVada!” oppure β€œVada Lei”?

    Molto spesso, come accade per tutti gli altri pronomi personali soggetto (io, tu, noi…), lo si puΓ² non mettere e lasciare sottinteso.

    Non si rischia cosΓ¬ di confonderlo con β€œlei” pronome femminile di 3 persona singolare? No. PerchΓ© dal contesto Γ¨ chiaro se stiamo parlando di una terza persona non presente o se invece stiamo parlando direttamente alla persona in questione in un contesto formale. 

    PerciΓ², diremo direttamente al nostro interlocutore cose come:

    Salve signora Facchetti, come sta?

    Prego, vada pure!

    Dottor Rossi, cosa mi suggerisce di fare per le mie continue emicranie?

    Possiamo esplicitare il pronome Lei solo quando abbiamo bisogno di far risaltare il soggetto, di dare piΓΉ enfasi o di fare un confronto con qualcun altro.

    La ringrazio per avermi chiamato. Io sto bene, e Lei come sta?

    Io credo che potremmo firmare questo accordo entro la fine del mese. Che ne pensa Lei?

    3. LA o LEI? (La scrivo o Le scrivo? La vedo o Le vedo? La do o Le do?)

    Se LEI Γ¨ il pronome soggetto di cortesia, i pronomi oggetto da utilizzare nella forma di cortesia sono due: LA o LE.

    Questi creano molta confusione tra gli stranieri. Ma come fare per capire quando usare uno e quando l’altro?

    In realtΓ  Γ¨ molto semplice. Vediamo questi due esempi:

    Cara signora Bianchi, Le racconto come sono andati i fatti.

    Cara signora Bianchi, La ringrazio per il pensiero gentile.

    PerchΓ© ho usato LE in una frase e LA nell’altra?

    PerchΓ© dipende dal verbo!

    Se il verbo è transitivo, cioè regge un complemento oggetto diretto, dovremo usare La, che è il pronome oggetto diretto di cortesia.

    Se invece il verbo regge un complemento indiretto, dovremo usare Le, che Γ¨ il pronome indiretto di cortesia.

    Ho usato Le con raccontare perchΓ© Γ¨ sempre β€œraccontare A qualcuno”.

    Ho usato La con ringraziare perchΓ© Γ¨ sempre β€œringraziare qualcuno”.

    Vediamo un altro paio di esempi:

    Posso offrirle un caffè, signor Calmi?

    Vorrei salutarla se fosse possibile, signor Milo.

    Stesso ragionamento: β€œoffrire A qualcuno” ma β€œsalutare qualcuno”.

    4. Per un uomo: Lei Γ¨ bravo o Lei Γ¨ brava? Lei Γ¨ andato o Lei Γ¨ andata?

    È chiaro che con la forma di cortesia usiamo i pronomi LE o LA (che sono gli stessi del pronome di 3 persona singolare femminile “lei”).

    E questo vale sia al maschile che al femminile:

    Posso offrirle un caffè, signor Calmi?

    Posso offrirle un caffè, signora Gozzi?

    Cosa succede invece con aggettivi e participi passati? Se ci riferiamo a un uomo, dobbiamo comunque usare il femminile?

    La risposta Γ¨ NO. A differenza dei pronomi, l’accordo con eventuali aggettivi o participi passati si fa a seconda del sesso dell’interlocutore:

    Grazie avvocato Rossi, (Lei) Γ¨ stato davvero tanto bravo.

    Grazie signora Fini, (Lei) Γ¨ stata davvero tanto brava.

    5. Devo usare le maiuscole con i pronomi di cortesia (Le, Lei, parlarLe…)

    La convenzione vuole che, nello scritto, si usi la lettera maiuscola con i pronomi di cortesia, per distinguerli dagli altri, uguali, di 3 persona singolare femminile.

    Chiaramente, si deve essere coerenti e mantenere la lettera maiuscola in tutto il testo, con ogni pronome di cortesia, anche se si trova annesso a un’altra parola.

    Non solo. Si userΓ  la lettera maiuscola anche con aggettivi e pronomi possessivi riferiti al nostro interlocutore. 

    Per esempio:

    Gentile dottor Sabini,

    Le scrivo per informarLa che la Sua proposta Γ¨ stata accettata.

    Mi hanno riferito che Lei era un po’ scettico sul nostro operato: sono pronta a rispondere a qualsiasi Suo dubbio o domanda qualora lo necessitasse.

    Se Le fa piacere, puΓ² anche visitare il nostro sito web per leggere le recensioni di altri partner con cui lavoriamo.

    AffinchΓ© Lei possa saperne di piΓΉ, Le mando in allegato anche la storia della nostra societΓ , al fine di dimostrarLe chi siamo e quanto Γ¨ grande la nostra passione.

    In attesa di una Sua gentile risposta, La saluto cordialmente.

    Graziana Filomeno

    La gente capirΓ  il vostro testo anche se non usate la lettera maiuscola? Quasi certamente, soprattutto perchΓ© capirΓ  dal contesto. Ma se avete bisogno di scrivere qualcosa di molto importante e ufficiale, sarΓ  meglio usarla!

    E dopo aver studiato bene come poter utilizzare al meglio la forma di cortesia, vi consigliamo proprio di partire dalle basi e studiare (o ripetere) come si struttura e come si costruisce la Forma di cortesia.

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