Pronome di CORTESIA in italiano: LEI o VOI?

Se il tuo dubbio è “Qual è il pronome di cortesia in italiano?”, allora sei nel posto giusto! Oggi impareremo qual è la forma più appropriata da utilizzare per rivolgersi a una persona che non si conosce e quali sono i casi in cui bisogna essere formali e quali sono quelli in cui, invece, si può essere informali.

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 Come essere formali in italiano: dare del Lei o del Voi?

Come ben saprai, nei rapporti informali (tra famigliari, amici e, in generale, persone che si conoscono bene) ci si dà del TU.

Le cose, però, si complicano quando ci troviamo di fronte a persone che non conosciamo oppure con le quali non abbiamo confidenza (il nostro medico, professore, avvocato…).

In questi casi, abbiamo due possibilità: usare Lei o Voi. Ora ti starai chiedendo “Come faccio a stabilire qual è la scelta migliore?”

Prima di rispondere a questa domanda, facciamo un brevissimo ripasso di storia!

 

Nel Medioevo, in italiano, il LEI ancora non esisteva e le uniche due forme in uso erano il TU e il VOI (non a caso, Dante, nella Divina Commedia, usava il TU con le persone che già si conosceva e il VOI con quelle autorevoli che non conosceva).

Il LEI si iniziò ad usare solo a partire dal 1500 come forma di cortesia estremamente formale riservata a persone autorevoli e degne di gran rispetto. La diffusione dell’uso del Lei sembrerebbe derivare dall’influenza spagnola nella penisola italiana.

Durante il Ventennio fascista, Mussolini decise di vietare l’uso del Lei perché considerato di derivazione straniera e poco “maschile” imponendo il VOI e ripristinando quella che, secondo lui, fosse la vera “italianità”.

 

Tuttavia, quello che a noi interessa è che, dopo la caduta del fascismo, il VOI usato come forma di cortesia verso una singola persona è diventato estremamente raro e potresti sentirlo solo nel Sud tra persone di una certa età.

Dunque, la risposta alla domanda se sia meglio usare Lei o Voi è: sarebbe sempre preferibile usare il Lei.

 

Ora, a proposito del Lei, ci sono alcune regole che devi sapere:

1) Prima di tutto, secondo molte grammatiche, quando si scrive, sarebbe opportuno segnalare il Lei pronome di cortesia con la prima lettera maiuscola (per esempio: “Per caso Lei gradirebbe un altro po’ di tè?“), per distinguerlo dal comune pronome di 3ª persona singolare (per esempio: “Eccola, lei è Maria“).

 

2) Altra cosa che devi ricordare è che anche i pronomi diretti e indiretti, così come gli aggettivi e i pronomi possessivi, vanno accentuati con una lettera maiuscola se si riferiscono a una persona alla quale vogliamo rivolgerci dandole maggior rispetto. Ecco un’email di esempio:

Egregio Dott. Rossi,
Le scrivo per chiederLe se fosse possibile prenotare un appuntamento nel Suo studio domani. La ringrazio.
Cordiali saluti

Se vuoi saperne di più su come scrivere correttamente un’email formale in italiano, non perderti il nostro video dedicato a quest’argomento!

 

3) Ultima cosa da sapere, ma che sicuramente già avrai notato, è che anche quando ci rivolgiamo a un uomo, la forma di cortesia resta sempre invariata!

Per esempio:

La ringrazio, dottore!
La ringrazio, dottoressa!

Stessa identica cosa…

 

Ora vediamo velocemente alcuni contesti nei quali usiamo il TU e altri nei quali usiamo il Lei:

1) due ragazzi che non si conoscono solitamente si danno del TU;

2) due adulti che non si conoscono si danno generalmente del Lei, a prescindere dalla condizione economica e sociale;

3) i ragazzi danno del Lei agli adulti e alle persone anziane, ma gli adulti e gli anziani tendono a dare del TU ai ragazzi…

4) … tranne nelle scuole e nelle università, dove il Lei è reciproco tra studenti e professori;

5) in famiglia, tra genitori e figli o parenti in generale, si usa sempre il TU.

 

In ogni caso, non dimenticare che se durante una conversazione vuoi creare un clima più informale, puoi sempre chiedere all’interlocutore: “Possiamo darci del tu?

Allo stesso modo, se qualcuno ti dà del Lei ma ti sembra eccessivo e preferisci ridurre le barriere di formalità, puoi dirgli: “Dammi del tu!” o “Mi dia del tu!

Adesso, nei commenti, facci sapere se nel tuo Paese esistono forme di cortesia come in italiano e quando vengono usate!

Se vuoi ripassare la parola PROPRIO, dai un’occhiata al nostro video!

Vediamo se hai appreso i contenuti di questa lezione! Prova a fare gli esercizi!

Mamma, ___ venire un attimo qui?
Salve dottoressa, ___ disponibile domani per una visita alla mia spalla?
Tu e Paolo ___ sbagliato tutti gli esercizi, perciò ___ rifare l'esame!
Buongiorno professore, ___ scrivo per ___ la mia assenza domani.
Paolo, ___ subito qua! Ho bisogno di una mano...
- Prego signora! ___ al mio posto! Io sono giovane e posso stare in piedi!
- Grazie, giovanotto! ___ molto gentile!
Zia, ___ al supermercato e ___ del pane per favore!
Signor avvocato, ___ dirmi la verità: andrò in carcere?
Se una persona ti dà del Lei ma ti sembra esagerato e vuoi creare un clima informale, cosa dici?

 

6 thoughts to “Pronome di CORTESIA in italiano: LEI o VOI?”

  1. Buona sera. E come sarebbe il plurale di “Lei” e di “Voi”? Non l’ho visto o sentito nel vostro video. Per “Lei” ho studiato molto tempo fa che sarebbe “Loro”, ma in Duolingo fanno il plurale con “Voi”, come se fosse il plurale di “tu”. Mi potete dire come è il plurale in entrambi i casi. Grazie.

    1. – Prego signora! ___ al mio posto! Io sono giovane e posso stare in piedi!
      – Grazie, giovanotto! ___ molto gentile!
      la tua risposta: Si accomodi – Sei
      risposta corretta: Si accomodi – Sei

      Penso che “Sei” sia giusto. Non hai fatto un altro errore?

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