Prendere un Taxi in Italia: Espressioni Utili

Utilizzare i taxi in Italia è un’esperienza conveniente e affidabile per spostarsi comodamente in città. In questa guida scoprirete come chiamare un taxi, cosa dire all’autista e come comportarsi durante il viaggio.

Cosa dire e cosa fare quando si prende un taxi in Italia

Se durante il vostro soggiorno in Italia vi serve un taxi, potete cercarlo in vari modi.

1 – Chiamare i numeri dedicati (basta cercare su Google)

2 – Usare una delle app dedicate

3 – Recarvi alle fermate dedicate, riconoscibili attraverso un cartello arancione

Se siete in un albergo o un ristorante, potete chiedere a chi è in struttura di chiamare un taxi per voi, dicendo:

Può chiamare un taxi (per me/noi) per favore?

Se invece dovete chiamare voi, niente panico! L’importante è prepararsi prima: magari potreste memorizzare frasi fatte, come quelle che vedremo tra poco, o addirittura potreste scriverle, così da non dimenticarle!

Per esempio, se vi serve un taxi subito, potete dire:

Avrei bisogno di un taxi il prima possibile.

Quando sarebbe possibile avere un taxi?

Potrebbe mandare un taxi il prima possibile?

Ovviamente, la persona dall’altro lato vorrà sapere più informazioni su dove siete:

Mi trovo in via… (Roma, 9) / presso piazza… (San Carlo) / al ristorante… (Sfizio) a… (Napoli). Spesso non è necessario specificare la città.

Generalmente non serve dire al telefono qual è la vostra destinazione. Però, se si tratta di una destinazione “facile” (come la stazione o l’aeroporto), potete aggiungerla.

Per esempio:

Salve, avrei bisogno di un taxi per l’aeroporto il prima possibile. Mi trovo in via Dante n 8.

Se avete molta fretta, potete chiedere:

Quanto tempo ci mette ad arrivare più o meno?

Saprebbe dirmi all’incirca tra quanto tempo arriva?

C’è molto da aspettare?

Se invece volete prenotare un taxi per un giorno e un orario fissati, potete dire:

Posso prenotare un taxi per il giorno … alle ore …?

Vorrei prenotare un taxi per il giorno … alle ore …

Ho bisogno di un taxi per il giorno … alle ore …

Una volta che siete nel vostro taxi, dovrete dire all’autista dove volete andare:

Mi può portare a… (alla stazione) / in via… (Roma), per favore?

Mi porti a… (all’aeroporto) / in via… (dei Faggi numero 165), per favore.

Vado / Devo andare / Ho bisogno di andare a… (al Colosseo) / in… (Piazza Navona), grazie.

Se la vostra destinazione è un po’ generica (come una piazza), avrete bisogno, una volta arrivati, di dare indicazioni al tassista su dove volete esattamente scendere:

Scendo qui, grazie.

Mi lasci qui, per favore.

È proprio qui che devo andare, grazie.

E infine, è il momento di pagare:

Quanto le devo?

Qual è il costo della corsa? (corsa = percorso di un mezzo pubblico)

Posso pagare con carta / in contanti?

La pago in contanti / con carta. Va bene?

In Italia, poi, non è necessario, ma se volete, potete anche aggiungere la mancia per il tassista:

Ecco la mancia!

Tenga pure il resto (come mancia)!

Detto questo, vediamo alcuni consigli su cosa fare e come comportarsi quando si deve prendere un taxi in Italia:

1. È possibile sapere in anticipo quanto pagherò la corsa?

Non sempre.

Ci sono delle tariffe fisse, ma di solito sono valide per percorsi specifici, come dalla stazione all’aeroporto o dal centro allo stadio.

Altrimenti, potete chiedere al tassista:

Quanto costa andare… (in centro / al Colosseo / al centro commerciale X) ?

Qual è la tariffa per la corsa da qui a… ? (tariffa = prezzo fisso per un determinato servizio)

Ha un’idea di quanto mi verrebbe a costare la corsa per… ?

2. L’indirizzo

Se non vi sentite completamente a vostro agio con il vostro italiano, vi consiglio di preparare l’indirizzo in anticipo.

Cercate di perfezionare la pronuncia il più possibile, così che sia chiaro al tassista quando glielo dite. E non dimenticate di imparare i numeri!

Se proprio non ci riuscite, potete scriverlo su un foglietto o sulle note del cellulare. Ma dirlo a voce vi farà sentire più italiani!

Inoltre, cercate sempre di essere abbastanza chiari quando date indicazioni sull’indirizzo. Evitate destinazioni generiche come “Vado in Vaticano”, perché il tassista potrebbe farvi domande più specifiche (e voi potreste non capire) oppure potrebbe lasciarvi molto più lontano dalla vostra reale destinazione.

3. Durante il tragitto

Il tassista potrebbe chiedervi:

Può allacciare la cintura per favore?

Oppure, se sentite caldo e non sapete come fare, potete chiedere:

Come si apre il finestrino?

oppure

Può accendere l’aria condizionata?

Al contrario:

Come si chiude il finestrino? / Può chiudere il finestrino?

oppure

Può spegnere l’aria condizionata?

Può accendere il riscaldamento?

Se avete voglia di un po’ di musica, potrete chiedere:

Può accendere la radio per favore?

Può alzare il volume?

Oppure, al contrario:

Può spegnere la radio?

Può abbassare il volume?

4. Conversazione con il tassista

Il viaggio in taxi può essere un ottimo momento per fare conversazione con un madrelingua.

I tassisti, infatti, hanno la fama di essere chiacchieroni! Dunque, ottima occasione per voi, no?

Potete fare domande come:

Come è andata la sua giornata?

Lei è originario del posto?

Ci sono molti turisti in città in questo periodo?

Secondo lei, cosa dovrei fare per prima cosa in città?

Questa sera dove mi consiglia di cenare?

5. Alcuni suggerimenti finali

Non sbracciatevi per chiamare i taxi per strada con le mani come fanno nei film americani.

In Italia generalmente non funziona.

Inoltre, se siete alla fermata dei taxi, non serve fischiare o fare gesti plateali: tutti sanno perché siete lì.

Se volete, potete continuare ad approfondire l’argomento sui viaggi con la lezione sulle parole ed espressioni da utilizzare in STAZIONE.

ESEMPIO DI DIALOGO TRA TASSISTA E PASSEGGERO:
Passeggero: Salve!
Tassista: Buongiorno! Dove deve andare?
Passeggero: Devo andare ai Musei Vaticani, per favore.
Tassista: D’accordo.
Passeggero: Mi scusi. Quanto tempo ci vorrà per arrivare lì? Sa, sono un po’ in ritardo
Tassista: Più o meno, ci vorranno 20 minuti, ma dipende tutto dal traffico.
Passeggero: Va bene. Mi scusi per la domanda, ma ha idea di quanto mi verrà a costare la corsa? Tassista: Oh, non si preoccupi. Non più di 12 euro.
Passeggero: Quando avrò finito la visita al museo sarà ora di pranzo. Mi può consigliare un ristorante da quelle parti?
Tassista: Certo! Alle spalle del museo c’è un ristorante molto buono e neanche troppo caro. Glielo consiglio. Si chiama “Da Vincenzo”. Gli può dire che la mando io, e Vincenzo le farà uno sconto. Io mi chiamo Giovanna.
Passeggero: Ok. Grazie mille!
Tassista: Eccoci arrivati. Sono 11,50 euro, grazie. Le auguro una buona giornata.
Passeggero: Pago in contanti. Ecco a lei. Grazie e buona giornata.  

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