Ti è mai capitato di sentire un italiano dire “Vieni su!“, “Butta via quella roba!“ o “Metti giù il telefono!“ senza capirne il significato? Quelli sono i verbi sintagmatici: espressioni usatissime nell’italiano parlato di tutti i giorni, ma quasi assenti dai libri di grammatica. Se vuoi capire l’italiano vero, quello della strada, del bar e della famiglia, devi assolutamente conoscerli.
Verbi Sintagmatici: Guida Completa con Esempi
Che Cosa Sono i Verbi Sintagmatici?
Un verbo sintagmatico è un verbo formato da due elementi: un verbo base (di solito un verbo molto comune, come andare, venire, mettere, buttare…) più una particella, che di solito è un avverbio di luogo come su, giù, via, fuori, dentro, dietro, avanti, addosso.
La cosa fondamentale da capire è questa: quando il verbo e la particella si uniscono, il significato cambia! Non basta conoscere il verbo e conoscere la particella separatamente: insieme creano un significato nuovo, spesso diverso da quello che ti aspetteresti.
Facciamo un esempio. Il verbo mettere significa “to put” o “to place”. La particella su indica una direzione verso l’alto. Ma mettere su? Non significa semplicemente “mettere qualcosa in alto”. Può significare organizzare, creare, avviare qualcosa!
Per esempio: “Ho messo su un’attività” = Ho avviato un’attività, ho creato un’azienda. Vedi? Il significato è completamente diverso!
Somiglianza con i Phrasal Verbs Inglesi
Se parli inglese, puoi pensare ai verbi sintagmatici come gli equivalenti italiani dei phrasal verbs. Proprio come to give up non significa semplicemente “dare + su”, così andare via non è semplicemente “andare + via” nel senso letterale. La buona notizia? In italiano ce ne sono molti meno rispetto all’inglese.
La Posizione della Particella
Quando il verbo sintagmatico è usato con un pronome, la particella e il pronome possono cambiare posizione a seconda della situazione:
- “Butta via la scatola!” → “Buttala via!” (il pronome la si attacca al verbo, la particella via resta dopo)
- “Metti giù il telefono!” → “Mettilo giù!”
Con l’imperativo e l’infinito, il pronome si attacca direttamente al verbo, formando un’unica parola, e la particella resta separata subito dopo.
Nei tempi composti (passato prossimo, trapassato…), la particella va sempre dopo il participio passato:
- “Ho messo su il caffè” – Forma corretta.
- “Ho su messo il caffè” – Questa è sbagliata!
I Verbi Sintagmatici Più Comuni
Ecco la lista dei verbi sintagmatici che sentirai più spesso nella vita quotidiana italiana, organizzati in base alla particella che li accompagna.
Verbi con “SU”
Venire Su – Crescere, Svilupparsi
Significato: Indica la crescita o lo sviluppo di qualcuno o qualcosa.
Esempio: “Quel bambino è venuto su proprio bene!” = Quel bambino è cresciuto bene.
Mettere Su – Avviare, Organizzare / Mettere a Cuocere
Significato: Ha un doppio uso molto frequente. Può significare avviare un’attività oppure mettere qualcosa a cuocere.
Esempi:
- “Hanno messo su un ristorante.” = Hanno aperto un ristorante.
- “Metti su l’acqua per la pasta!” = Metti a bollire l’acqua.
Tirare Su – Sollevare / Tirare Su col Naso / Allevare
Significato: Questo verbo sintagmatico è molto versatile e ha tre significati principali: sollevare qualcosa fisicamente, tirare su col naso (aspirare il muco) e crescere/allevare qualcuno.
Esempi:
- “Tira su quella scatola, è per terra.” = Solleva quella scatola.
- “Smettila di tirare su col naso, usa un fazzoletto!”
- “L’ha tirato su da sola quel figlio.” = L’ha cresciuto da sola.
Andare Su – Salire, Aumentare
Significato: Indica un aumento o un innalzamento.
Esempi:
- “I prezzi sono andati su di nuovo.” = I prezzi sono aumentati.
- “La febbre è andata su durante la notte.” = La febbre è salita.
Verbi con “GIÙ”
Buttare Giù – Demolire / Scrivere Rapidamente / Demoralizzare
Significato: Uno dei verbi sintagmatici più ricchi di sfumature. Può significare demolire fisicamente, scrivere velocemente qualcosa o demoralizzare qualcuno.
Esempi:
- “Hanno buttato giù il muro.” = Hanno demolito il muro.
- “Butta giù due righe per l’email.” = Scrivi velocemente un’email.
- “Questa notizia mi ha buttato giù.” = Questa notizia mi ha demoralizzato.
Mettere Giù – Posare / Riattaccare il Telefono
Significato: Indica l’azione di posare o appoggiare qualcosa, oppure riattaccare il telefono.
Esempi:
- “Metti giù quel vaso, lo rompi!” = Posa quel vaso!
- “Ha messo giù il telefono senza salutare.” = Ha riattaccato.
Tirare Giù – Abbassare / Dire Parolacce (Informale)
Significato: Significa abbassare qualcosa, oppure, in modo molto colloquiale, dire parolacce o bestemmiare.
Esempi:
- “Tira giù la tapparella, entra troppo sole.” = Abbassa la tapparella.
- “Quando si arrabbia, tira giù delle parolacce!” = Dice parolacce terribili. (Questa è molto colloquiale.)
Venire Giù – Cadere, Crollare / Piovere Forte
Significato: Indica qualcosa che cade o crolla, oppure che piove molto forte.
Esempi:
- “È venuto giù il soffitto!” = Il soffitto è crollato.
- “Viene giù acqua a catinelle!” = Piove tantissimo. (Un’espressione molto usata quando piove forte.)
Andare Giù – Scendere / Essere Digerito
Significato: In senso fisico significa scendere o essere ingoiato/digerito. In senso figurato significa non accettare qualcosa.
Esempi:
- “Questa medicina non mi va giù.” = Non riesco a mandarla giù, non riesco a ingoiarla.
- In senso figurato: “Questa cosa non mi va giù.” = Non la accetto, non la sopporto.
Verbi con “VIA”
Andare Via – Partire, Allontanarsi / Scomparire
Significato: Indica l’azione di partire o allontanarsi, oppure il fatto che qualcosa scompare.
Esempi:
- “Devo andare via, è tardi.” = Devo partire.
- “Questa macchia non va via!” = Questa macchia non scompare.
Buttare Via – Gettare nella Spazzatura / Sprecare
Significato: Significa gettare qualcosa nella spazzatura, oppure sprecare tempo, denaro o opportunità.
Esempi:
- “Butta via quelle scarpe vecchie!” = Gettale nella spazzatura.
- “Non buttare via il tuo tempo!” = Non sprecare il tuo tempo.
Portare Via – Prendere e Portare Altrove / Rubare
Significato: Indica l’azione di prendere e portare altrove qualcosa, oppure può significare rubare.
Esempi:
- “Il cameriere ha portato via i piatti.” = Ha tolto i piatti dal tavolo.
- “Mi hanno portato via il portafoglio!” = Mi hanno rubato il portafoglio!
Mandare Via – Cacciare, Fare Andare Via Qualcuno
Significato: Significa cacciare qualcuno, farlo andare via, oppure licenziare.
Esempio: “Il capo lo ha mandato via.” = Il capo lo ha licenziato / lo ha cacciato.
Tirare Via – Togliere, Rimuovere
Significato: Indica l’azione di togliere o rimuovere qualcosa.
Esempio: “Tira via quella pellicola dal telefono.” = Togli quella pellicola.
Verbi con “FUORI”
Venire Fuori – Emergere, Risultare
Significato: Indica che qualcosa emerge, viene scoperto o risulta in un certo modo.
Esempi:
- “Alla fine è venuto fuori che aveva ragione lui.” = Alla fine è emerso, si è scoperto.
- “Come è venuta fuori questa torta?” = Com’è risultata?
Tirare Fuori – Estrarre / Sollevare un Argomento
Significato: Significa estrarre qualcosa fisicamente, oppure sollevare un argomento in una conversazione.
Esempi:
- “Tira fuori le chiavi dalla borsa.” = Prendi le chiavi dalla borsa.
- “Non tirare fuori questa storia adesso!” = Non parlare di questo argomento adesso!
Buttare Fuori – Espellere, Cacciare
Significato: Indica l’azione di espellere o cacciare qualcuno da un luogo.
Esempio: “L’hanno buttato fuori dal locale.” = Lo hanno cacciato dal locale.
Saltare Fuori – Comparire all’Improvviso
Significato: Indica qualcosa che compare inaspettatamente o che si presenta all’improvviso.
Esempi:
- “È saltato fuori un problema all’ultimo momento.” = Si è presentato un problema inaspettato.
- “Dopo anni, è saltata fuori una foto di quando ero bambina.” = È comparsa una vecchia foto.
Verbi con “DENTRO”
Mettere Dentro – Imprigionare (Colloquiale) / Inserire
Significato: In modo colloquiale significa mettere in prigione. In senso letterale significa inserire qualcosa in un contenitore.
Esempi:
- “L’hanno messo dentro per tre anni.” = L’hanno messo in prigione.
- “Metti dentro i vestiti nell’armadio.” = Riponi i vestiti nell’armadio.
Tirare Dentro – Coinvolgere
Significato: Significa coinvolgere qualcuno in una situazione, spesso contro la sua volontà.
Esempio: “Non tirarmi dentro questa storia!” = Non coinvolgermi in questa faccenda!
Verbi con “DIETRO”
Stare Dietro (a Qualcuno/Qualcosa) – Seguire, Occuparsi Di
Significato: Indica l’azione di seguire qualcuno o occuparsi di qualcosa o qualcuno.
Esempi:
- “Non riesco a stargli dietro, è troppo veloce!” = Non riesco a seguirlo.
- “Con tre figli, non è facile stargli dietro.” = Non è facile occuparsi di loro.
Lasciarsi Dietro – Lasciare alle Proprie Spalle
Significato: Indica il fatto di lasciare alle proprie spalle qualcosa, spesso problemi o situazioni irrisolte.
Esempio: “Si è lasciato dietro un sacco di problemi.” = Ha lasciato molti problemi irrisolti.
Verbi con “ADDOSSO”
Mettere Addosso – Indossare / Attribuire la Colpa
Significato: Può significare indossare qualcosa oppure attribuire la colpa a qualcuno.
Esempi:
- “Mettiti addosso qualcosa di pesante, fa freddo!” = Indossa qualcosa di pesante.
- “Mi hanno messo addosso (addossato) la colpa!” = Mi hanno incolpato!
Stare Addosso (a Qualcuno) – Insistere, Pressare
Significato: Significa insistere, mettere pressione o controllare qualcuno continuamente.
Esempio: “Il mio capo mi sta sempre addosso.” = Il mio capo mi controlla e mi mette pressione continuamente.
Verbi con “AVANTI”
Andare Avanti – Proseguire, Continuare
Significato: Indica l’azione di proseguire o continuare qualcosa.
Esempi:
- “Andiamo avanti con la lezione.” = Continuiamo.
- “Non posso andare avanti così!” = Non posso continuare a vivere in questo modo!
Mandare Avanti – Gestire, Far Funzionare
Significato: Indica l’azione di gestire o far funzionare qualcosa, come un’organizzazione, una famiglia o un’attività.
Esempio: “È lei che manda avanti tutta la baracca.” = È lei che gestisce tutto. (“La baracca” in senso figurato indica un’organizzazione, una famiglia, un’azienda…)
Farsi Avanti – Proporsi, Presentarsi
Significato: Indica l’azione di proporsi volontariamente o prendere l’iniziativa.
Esempio: “Se nessuno si fa avanti, lo faccio io.” = Se nessuno si propone volontariamente, mi propongo io.
Un unico luogo per imparare l’italiano
Entra nell’Accademia di LearnAmoTabella Riassuntiva dei Verbi Sintagmatici
Ecco una tabella riassuntiva per avere sempre a portata di mano i verbi sintagmatici più importanti:
| Particella | Verbo Sintagmatico | Significato Principale | Esempio |
|---|---|---|---|
| SU | Venire su | Crescere, svilupparsi | “È venuto su bene” |
| Mettere su | Avviare / Mettere a cuocere | “Ho messo su un’attività” “Metti su l’acqua per la pasta!” | |
| Tirare su | Sollevare / Allevare | “Tira su quella scatola” “L’ha tirato su da sola” | |
| Andare su | Salire, aumentare | “I prezzi sono andati su” “La febbre è andata su” | |
| GIÙ | Buttare giù | Demolire / Demoralizzare | “Hanno buttato giù il muro” “Questa notizia mi ha buttato giù” |
| Mettere giù | Posare / Riattaccare | “Metti giù il telefono” “Ha messo giù senza salutare” | |
| Tirare giù | Abbassare / Dire parolacce | “Tira giù la tapparella” | |
| Venire giù | Cadere / Piovere forte | “È venuto giù il soffitto” “Viene giù acqua a catinelle” | |
| Andare giù | Scendere / Non accettare | “Questa cosa non mi va giù” | |
| VIA | Andare via | Partire / Scomparire | “Devo andare via, è tardi” “La macchia non va via” |
| Buttare via | Gettare / Sprecare | “Butta via quelle scarpe vecchie” “Non buttare via il tuo tempo” | |
| Portare via | Portare altrove / Rubare | “Ha portato via i piatti” “Mi hanno portato via il portafoglio” | |
| Mandare via | Cacciare, licenziare | “Il capo lo ha mandato via” | |
| Tirare via | Togliere, rimuovere | “Tira via quella pellicola” | |
| FUORI | Venire fuori | Emergere, risultare | “È venuto fuori che aveva ragione” |
| Tirare fuori | Estrarre / Sollevare un tema | “Tira fuori le chiavi” “Non tirare fuori questa storia” | |
| Buttare fuori | Espellere, cacciare | “L’hanno buttato fuori dal locale” | |
| Saltare fuori | Comparire all’improvviso | “È saltato fuori un problema” | |
| DENTRO | Mettere dentro | Imprigionare / Inserire | “L’hanno messo dentro per tre anni” |
| Tirare dentro | Coinvolgere | “Non tirarmi dentro questa storia!” | |
| DIETRO | Stare dietro | Seguire / Occuparsi di | “Non riesco a stargli dietro” |
| Lasciarsi dietro | Lasciare alle spalle | “Si è lasciato dietro un sacco di problemi” | |
| ADDOSSO | Mettere addosso | Indossare / Incolpare | “Mettiti addosso qualcosa di pesante” |
| Stare addosso | Pressare, controllare | “Il capo mi sta sempre addosso” | |
| AVANTI | Andare avanti | Proseguire, continuare | “Andiamo avanti con la lezione” |
| Mandare avanti | Gestire, far funzionare | “Manda avanti tutta la baracca” | |
| Farsi avanti | Proporsi, prendere iniziativa | “Se nessuno si fa avanti, lo faccio io” |
Domande Frequenti
Qual È la Differenza tra un Verbo Sintagmatico e un Verbo Seguito da una Preposizione?
La differenza fondamentale è che nel verbo sintagmatico la combinazione di verbo + particella crea un significato nuovo e diverso da quello dei singoli componenti. Ad esempio, “mettere su” (avviare) ha un significato completamente diverso da “mettere” + “su” (collocare in alto). In un semplice verbo seguito da preposizione, invece, il significato resta composizionale, cioè la somma dei significati dei singoli elementi: “salire su una scala” mantiene il significato letterale di entrambe le parole.
I Verbi Sintagmatici Si Usano Anche nella Lingua Scritta Formale?
I verbi sintagmatici sono prevalentemente usati nella lingua parlata e nello scritto informale. Nella lingua scritta formale si preferiscono generalmente i verbi semplici corrispondenti. Ad esempio, in un testo formale si scriverà “demolire” anziché “buttare giù”, oppure “proseguire” anziché “andare avanti”. Tuttavia, alcuni verbi sintagmatici come “venire fuori” o “andare avanti” sono talmente diffusi che possono apparire anche in contesti semi-formali.
Dove Si Posiziona la Particella nei Tempi Composti?
Nei tempi composti (passato prossimo, trapassato prossimo, ecc.) la particella va sempre dopo il participio passato. Quindi la forma corretta è: “Ho messo su il caffè” e non “Ho su messo il caffè”. Allo stesso modo: “Ha buttato via le scarpe” e non “Ha via buttato le scarpe”.
I Verbi Sintagmatici Italiani Sono Uguali ai Phrasal Verbs Inglesi?
Sono molto simili nel funzionamento: in entrambi i casi un verbo base si combina con una particella per creare un nuovo significato. Tuttavia, ci sono alcune differenze importanti. In italiano i verbi sintagmatici sono meno numerosi rispetto ai phrasal verbs inglesi. Inoltre, in italiano la particella ha una posizione meno flessibile rispetto all’inglese: non può essere separata dal verbo da un oggetto lungo nello stesso modo. Infine, in italiano molti verbi sintagmatici hanno un equivalente colto (un verbo singolo) che in inglese spesso manca.
Come Si Comportano i Pronomi con i Verbi Sintagmatici?
Con l’imperativo e l’infinito, il pronome si attacca al verbo e la particella resta separata dopo: “Buttala via!”, “Mettilo giù!”. Con i tempi finiti (indicativo, congiuntivo, ecc.), il pronome precede il verbo come di consueto: “Lo butto via”, “Lo metto giù”. Con i tempi composti, il pronome va prima dell’ausiliare e la particella dopo il participio: “L’ho buttato via”, “L’ho messo giù”.
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