Smettila di dire: “VOGLIO” è troppo diretto e scortese!

La parola voglio, di utilizzo comune, nella lingua Italiana, spesso può rivelarsi inadeguata, persino scortese, quando utilizzata in determinati contesti, luoghi e situazioni. Ad esempio, in un ristorante, utilizzare espressioni come: “voglio una pizza e una birra”, ma anche altre come: “voglio che tu faccia questo” o “voglio che tu vada lì” possono risultare sgradevoli. Per questo nell’articolo di oggi vedremo una serie alternative da poter usare al posto di “voglio”.

Ancora non l’hai fatto? Resta aggiornato, seguici su YouTubeFacebookInstagram e Twitter!

Le alternative più cortesi per dire “voglio”

Prima di elencare le varie alternative a “voglio”, c’è una possibilità che va menzionata, ovvero l’utilizzo del condizionale, che rende le richieste più accettabili. Infatti utilizzare “vorrei” risulta molto più apprezzato.

Esempio: “Vorrei una birra, per favore

 

Vediamo ora le diverse possibilità:

 

1) gradirei: questa espressione è più adatta ed educata rispetto a “voglio”, in ambienti come bar e ristoranti per ordinare qualcosa.

Esempio: “Gradirei un caffè, grazie

 

2) desidererei: anche questa espressione può essere usata in questi contesti, ma implica una maggiore formalità.

Esempio: “Cortesemente, desidererei un’altra bottiglia di vino

 

3) sarebbe possibile avere: questa espressione si usa per chiedere qualcosa, in modo cortese

Esempio: “Sarebbe possibile avere un succo al pompelmo?

 

4) mi piacerebbe se…/ mi farebbe piacere se…/ non mi dispiacerebbe se: queste espressioni vengono usate quando vogliamo che qualcuno faccia qualcosa, ma chiedendolo in maniera cortese, formulando un comando in maniera meno diretta.

Esempi: “Mi piacerebbe se Angela cenasse con noi!

Non mi dispiacerebbe se uscissimo con Francesco e Cecilia

 

5) perché non...: questa forma prevede l’utilizzo di una domanda, per evitare il “voglio”

Esempio: “Perché non mi dai una mano a preparare la lezione?

 

6) sarebbe bello se…/ apprezzerei se: entrambe le forme indicano gradimento, ma la prima è impersonale.

Esempi: “Sarebbe bello se, ora, i nostri studenti visitassero il nostro negozio on-line LearnAmo Collection, per acquistare tanti fantastici prodotti!”

Per acquistare la maglietta che indossa Rocco –> Non oggi! – Per acquistare la maglietta che indossa Graziana –> Vabbè!

Apprezzerei se la smettessi di usare lo smartphone durante le lezioni

7) necessiterei che/ avrei bisogno che: queste forme si usano per richieste cortesi che sono mosse da una particolare necessità

Esempio: “Necessiterei che i miei studenti mi facessero sapere, se le nostre lezioni sono di loro gradimento

Avrei bisogno che mi lasciassero anche un feedback positivo

 

La nostra lezione finisce qui, ma prima di andare, però, vi consigliamo di guardare un video riguardante un argomento abbastanza spinoso, ovvero quello dei: “plurali doppi” (muri/mura, fondamenti/fondamenta braccia o bracci…). Infatti, vi sarà estremamente utile per evitare di fare errori grossolani. Non perdetevelo! Noi ci rivediamo, presto, con una nuova lezione! Ciao!

One thought to “Smettila di dire: “VOGLIO” è troppo diretto e scortese!”

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.