Parole ed Espressioni per DESCRIVERE gli OGGETTI in Italiano

Può sembrare una cosa banale perché la facciamo da quando siamo bambini, però descrivere oggetti non è così facile come sembra, soprattutto se dobbiamo farlo in una lingua straniera. Continua a leggere per scoprire come farlo… in italiano!

Come DESCRIVERE qualcosa attraverso i 5 sensi

Le espressioni sono divise in base ai 5 sensi, perché la descrizione di qualsiasi cosa può avvenire in base a come si entra in contatto con quella cosa, se con gli occhi, con le mani, con il naso…

1. Attraverso il tatto

In questo tipo di descrizione si usano parole per identificare l’oggetto dal punto di vista di come appare al contatto, quando lo si tocca.

Si potrà parlare quindi di:

  • materiale:

di legno, di metallo, d’acciaio, di vetro, di carta, di cotone, di plastica, di pelle, di gomma…

  • temperatura:

caldo, freddo, ghiacciato, bollente, tiepido, a temperatura ambiente, asciutto, bagnato, fradicio, umido…

  • consistenza:

appuntito, soffice, duro, malleabile, morbido, gommoso, spugnoso, peloso, appiccicoso, liscio, ruvido, unto…

  • utilità:

comodo, scomodo, pieghevole, fragile, apri e chiudi, delicato…

Per esempio, ora proviamo a descrivere un materassino da yoga attraverso il tatto:

È di gomma, a temperatura ambiente, asciutto (anche se diventa umido quando mi ci alleno sopra), spugnoso, comodo e pieghevole.

2. Attraverso la vista

In questo tipo di descrizione si usano parole per identificare l’oggetto in base a come appare ai propri occhi.

Si potrà parlare quindi di:

  • forma:

rotondo, quadrato, a punta, rettangolare, ovale, arrotondato, tondeggiante, squadrato, spigoloso…

  • colore/fantasia:

giallo, rosso, verde, a fantasia, a fiori, a pois, a righe…

  • dimensione:

grande, piccolo, medio, alto, basso, spesso, sottile …

  • composizione:

è compatto

HA + nome dell’oggetto (ha un manico, ha una cerniera, ha un gancio, ha delle paillettes…)

È FORMATO DA + nome dell’oggetto (è formato da due elementi, è formato da tre bastoncini e un piano…)

Per esempio, ora proviamo a descrivere una pentola attraverso la vista:

È rotonda e grigia, è piccola, ha due manici ed è compatta.

3. Attraverso l’olfatto

In questo tipo di descrizione si usano parole per identificare l’oggetto in base a ciò che percepisce il proprio naso.

Si potrà parlare quindi di:

  • odore:

è profumato, è puzzolente, inodore…

ha un odore molto forte, ha un odore delicato, ha un cattivo odore, ha un tanfo insopportabile…

  • cosa quell’odore ricorda:

ricorda un campo di lavanda, ricorda un aranceto in Sicilia…

Per esempio, ora proviamo a descrivere una candela profumata attraverso l’olfatto:

È profumata, ha un odore delicato che ricorda un aranceto in Sicilia.

4. Attraverso l’udito

In questo tipo di descrizione si usano parole per identificare l’oggetto in base a ciò che sentono le proprie orecchie.

Si potrà parlare quindi di:

  • tipo di suono:

è rumoroso, è silenzioso, ha un volume alto/basso, è un rumore forte, è un suono delicato…

FA + descrizione del suono (fa beep beep, fa drin drin…)

  • frequenza del suono:

SUONA PER + (n) tempo e poi smette

è a intermittenza, è costante…

  • ciò che il suono provoca in noi:

è un rumore fastidioso, è assordante, fa venire il mal di testa, fa rilassare…

Per esempio, ora proviamo a descrivere il suono di qualcuno che russa attraverso l’udito:

È un po’ rumoroso, è a intermittenza, è un rumore fastidioso che fa innervosire chiunque gli stia accanto.

5. Attraverso il gusto

In questo tipo di descrizione si usano parole per identificare l’oggetto in base a ciò che percepisce la propria bocca, o più precisamente le proprie papille gustative.

Si potrà parlare quindi di:

  • tipo di gusto:

dolce, amaro, piccante, salato, speziato, aspro, rinfrescante, insipido…

ha un sapore delicato, intenso…

  • la reazione che il gusto provoca in noi:

fa rabbrividire, fa storcere il naso, fa chiudere gli occhi…

Viene maggiormente utilizzato per descrivere i cibi.

Per esempio, ora proviamo a descrivere una mela attraverso il gusto:

È dolce e rinfrescante. Ha un sapore delicato.

Oltre alla descrizione sensoriale, possiamo descrivere un oggetto anche in maniera ancora più approfondita, in relazione al suo utilizzo e alle sue particolari caratteristiche.

6. ATTRAVERSO L’UTILIZZO

In questo caso descriviamo l’oggetto in base a:

  • come viene utilizzato:

si usa per cucinare, si usa per lavare, si usa per scrivere, si usa per decorare…

  • cosa serve:

serve per non sporcare, serve quando piove, serve quando si va al mare/sulla neve, serve per proteggersi, serve per contare…

7. ATTRAVERSO ALCUNE SUE PARTICOLARI CARATTERISTICHE

Si tratta di una descrizione più specifica, utilizzata per descrivere soprattutto oggetti molto complessi e/o particolari.

Per esempio:

ha una lama appuntita che serve per…

è costituito da diversi ingranaggi di varie dimensioni…

riesce a tagliare ogni pezzo in egual modo…

dispone di un filtro che può essere utilizzato per…

8. ATTRAVERSO LA DESCRIZIONE SPAZIALE

Per questo tipo di descrizione, si fornisce la collocazione spaziale dell’oggetto per dargli ancora più specificità.

Per esempio:

Si trova in campagna, nelle grandi città, nel cielo…

È nel mare, sulla montagna, sulla spiaggia…

Generalmente lo si mette/tiene in bagno, nella propria camera, in borsa…

Lo si trova a scuola, in ufficio, in fabbrica…

Ora, con tutte le conoscenze acquisite, proviamo a descrivere il mio marsupio:

Si tratta di un oggetto piccolo e nero, di pelle, tondeggiante, morbido, profumato (perché ha preso un po’ il mio profumo, altrimenti sarebbe inodore), ha una cerniera, delle borchie e una cinghia per regolarlo.

È formato da due tasche, quella principale e una tasca interna.

Lo si usa quando si esce e serve per conservarci tutte le cose che portiamo con noi quando siamo fuori casa: chiavi, cellulare, monetine, carte eccetera.

E adesso vi descriverò un oggetto nel modo più dettagliato possibile. Siete in grado di determinare di quale oggetto si tratta il prima possibile senza leggere tutto? La descrizione diventerà sempre più dettagliata e specifica man mano che prosegue:

Questo oggetto è piuttosto grande, in genere bianco o grigio.

Ha forma rettangolare (in 3D, quindi sarebbe un parallelepipedo rettangolo per l’esattezza).

Si tratta di un oggetto compatto, duro, di acciaio.

In genere è a temperatura ambiente, ma può diventare caldo all’occorrenza.

Ha un grande buco al suo interno, che viene chiuso da un coperchio.

Ha diversi bottoni e luci.

In teoria è inodore, ma quando viene utilizzato diventa profumato.

Capito? No? Continuiamo!

Inoltre, in teoria è silenzioso, ma in alcuni momenti, durante il suo utilizzo, diventa rumoroso: si tratta di un suono costante e forte che dura per circa 2 minuti e poi si interrompe. Non si tratta di un rumore assordante, ma sicuramente può essere un po’ fastidioso, per esempio se lo sentiste mentre io sto registrando un video.

Si tratta di un oggetto che si trova in una casa, ma si può anche pagare per usarlo in luoghi pubblici. Generalmente, in una casa, lo si tiene in bagno o in cucina.

Avete già capito?

Se no, vi do due ulteriori indizi che vi toglieranno ogni dubbio: funziona con l’elettricità e serve per lavare i capi d’abbigliamento.

Scrivete nei commenti di quale oggetto si tratta (la risposta è alla fine del video)!

Se desideri approfondire il tuo vocabolario italiano, ti consiglio di dare un’occhiata al nostro video dedicato al lessico della casa. In questo video, esplorerai una varietà di parole e espressioni utili per descrivere gli ambienti domestici, gli oggetti e molto altro. È un modo efficace e coinvolgente per arricchire il tuo vocabolario italiano e migliorare la comprensione della lingua in contesti legati alla vita quotidiana. Buon apprendimento!

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