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Indicativo presente (verbi irregolari, modali, ausiliari)

Il presente dell’indicativo è senza dubbio il tempo verbale più importante della lingua italiana, sfortunatamente, però, è pieno zeppo di verbi irregolari!

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Il PRESENTE INDICATIVO italiano

L’indicativo è il modo verbale più comune e frequente. Diversamente dal congiuntivo, l’indicativo è usato per indicare un fatto, un’azione o un’idea che sono reali, certi e oggettivi.

Scopriamo insieme come formare il tempo presente!

Prima di tutto, vediamo il presente indicativo dei verbi “essere” e “avere“, primissimi verbi da conoscere quando si studia una lingua, anche perché fungono da ausiliari per formare i tempi composti degli altri verbi (Vuoi sapere quando usare “essere” e “avere” come ausiliari? Vedi la nostra lezione!)

ESSERE AVERE
Io sono

Tu sei

Lui/lei è

Noi siamo

Voi siete

Loro sono

Io ho

Tu hai

Lui/lei ha

Noi abbiamo

Voi avete

Loro hanno

Esempi:

Loro sono Francesca e Giorgia, le mie amiche. 

Carlo ha 34 anni mentre tu hai 45 anni.

 

Cosa succede agli altri verbi? Dipende dalla loro desinenza dell’infinito! In italiano ne esistono 3 diverse: -ARE-ERE, -IRE. Il presente si forma togliendo tali desinenze dell’infinito e aggiungendo quelle del presente indicativo.

Ecco le desinenze del presente per i vari gruppi di verbi:

Verbi in -ARE Verbi in -ERE Verbi in –IRE (come «partire») Verbi in –IRE (come «finire»)
-o

-i

-a

iamo

ate

-ano

-o

-i

-e

iamo

ete

ono

-o

-i

-e

iamo

ite

ono

isco

isci

isce

iamo

ite

iscono

Esempio di verbo regolare in -ARE:

CANTARE

Io canto

Tu canti

Lui/lei canta

Noi cantiamo

Voi cantate

Loro cantano

Esempi:

Ogni anno molti cantanti famosi cantano a Sanremo.

Verbi irregolari in -ARE:

ANDARE FARE DARE
Io vado

Tu vai

Lui/lei va

Noi andiamo

Voi andate

Loro vanno

Io faccio

Tu fai

Lui/lei fa

Noi facciamo

Voi fate

Loro fanno

Io do

Tu dai

Lui/lei dà

Noi diamo

Voi date

Loro danno

Esempi:

Vanno in vacanza a Nizza ogni estate.

Faccio sempre un mega party per il mio compleanno.

Luisa sempre una mano ai suoi genitori in negozio.

 

Esempio di verbo regolare in -ERE:

SCRIVERE

Io scrivo

Tu scrivi

Lui/lei scrive

Noi scriviamo

Voi scrivete

Loro scrivono

Esempi:

Matteo scrive sempre delle poesie.

Verbi irregolari in -ERE:

TENERE RIMANERE BERE
Io tengo

Tu tieni

Lui/lei tiene

Noi teniamo

Voi tenete

Loro tengono

Io rimango

Tu rimani

Lui/lei rimane

Noi rimaniamo

Voi rimanete

Loro rimangono

Io bevo

Tu bevi

Lui/lei beve

Noi beviamo

Voi bevete

Loro bevono

Esempi:

Tengo molto alla mia famiglia.

Quando fa freddo rimango sempre a casa.

Bevi acqua o vino stasera?

N.B. Se il verbo termina in -NERE, seguirà sempre la coniugazione di “tenere”, cioè aggiungendo la alla 1 persona singolare e alla 3 persona plurale!

 

Cosa succede ai verbi in -IRE? Al presente indicativo, i verbi tendenzialmente regolari possono seguire la coniugazione del verbo “partire” o quella del verbo “finire“:

PARTIRE FINIRE
Io parto

Tu parti

Lui/lei parte

Noi partiamo

Voi partite

Loro partono

Io finisco

Tu finisci

Lui/lei finisce

Noi finiamo

Voi finite

Loro finiscono

Esempi:

Domani partite per il Giappone.

Quando finiscono i compiti, giocano.

Ma come faccio a sapere se un verbo segue la coniugazione dell’uno o dell’altro?

Purtroppo non esiste una vera e propria regola, ma solo una «tendenza» che si rivela quasi sempre giusta (anche se ci sono sempre delle eccezioni!!!).

A partire dall’ultima lettera del verbo all’infinito, contate fino a 5. La lettera su cui vi fermate è…

  • Una consonante? Allora il verbo tende a seguire «partire»
  • Una vocale? Allora il verbo tende a seguire «finire»

Esempi:

Dormire → io dormo…  /  Riempire →  io riempio

Sparire → io sparisco… /  Preferire → io preferisco

Dorme sempre dalle 23 alle 8, infatti è sempre riposato.

Preferiscono parlare di persona piuttosto che chattare sui social.

 

Verbi irregolari in -IRE:

USCIRE VENIRE MORIRE DIRE
Io esco

Tu esci

Lui/lei esce

Noi usciamo

Voi uscite

Loro escono

Io vengo

Tu vieni

Lui/lei viene

Noi veniamo

Voi venite

Loro vengono

Io muoio

Tu muori

Lui/lei muore

Noi moriamo

Voi morite

Loro muoiono

Io dico

Tu dici

Lui/lei dice

Noi diciamo

Voi dite

Loro dicono

Esempi:

I bambini escono da scuola alle 13.

Vengono sempre molti turisti in estate.

Purtroppo sempre più persone muoiono per il cancro.

Dice sempre di essere impegnata! Ormai non le credo più!

 

I VERBI MODALI

Infine, diamo un’occhiata ai verbi modali italiani! Quali sono? E come si forma il loro presente indicativo? Purtroppo sono molto irregolari (e molto frequenti in italiano!), perciò vanno appresi così come sono:

DOVERE POTERE VOLERE SAPERE
Io devo

Tu devi

Lui/lei deve

Noi dobbiamo

Voi dovete

Loro devono

Io posso

Tu puoi

Lui/lei può

Noi possiamo

Voi potete

Loro possono

Io voglio

Tu vuoi

Lui/lei vuole

Noi vogliamo

Voi volete

Loro vogliono

Io so

Tu sai

Lui/lei sa

Noi sappiamo

Voi sapete

Loro sanno

Esempi:

A Natale dobbiamo essere più buoni.

Chi finisce i compiti può giocare nel giardino.

Volete la pasta o la pizza?

Nessuno sa cosa fare.

… ora sai formare il presente indicativo italiano!Scopri con il nostro video come e quando usarlo!

Vediamo se hai appreso i contenuti di questa lezione! Prova a fare gli esercizi!

Verbo essere: io
Verbo avere: tu
Verbo cantare: lui
Verbo andare: io
Verbo dare: voi
Verbo fare: loro
Verbo vedere: lei
Verbo tenere: io
Verbo partire: loro
Verbo finire: tu
Verbo morire: loro
Verbo potere: tu
Verbo sapere: lei

2 thoughts to “Indicativo presente (verbi irregolari, modali, ausiliari)”

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