Italia del Nord vs. Italia del Sud: differenze culturali (stereotipi)

Nord… Sud… in Italia se ne parla spesso, e ormai anche gli stranieri hanno capito che vivere al Nord e vivere al Sud possono essere esperienze molto diverse. Perciò, in questo articolo andremo a evidenziare proprio quelle che sono le differenze nella cultura, nelle abitudini e nelle tradizioni della vita al nord e al sud della penisola italiana!

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Le differenze culturali tra Nord e Sud Italia

Disclaimer:

Ricordo a tutti, in particolare agli italiani, che questo video ha uno scopo puramente ironico: far sorridere attraverso stereotipi e luoghi comuni è l’obiettivo principale. Quindi, nessuno si senta offeso o discriminato!

 

1 – IL MATRIMONIO

Al Nord, c’è di solito una cerimonia piuttosto breve, in Comune o in chiesa, seguita da un ricevimento altrettanto breve, con pochi intimi (famigliari e amici stretti), di solito presso una villa, con catering, spumante, il ballo degli sposi, taglio della torta, qualche foto, brindisi… e di solito alle 8 della sera è tutto finito (a meno che il matrimonio non sia di sera).

 

Al Sud, non si festeggia un matrimonio, si combatte una guerra! La sera prima, ci si incontra sotto la casa dei genitori della sposa perché in genere lo sposo organizza una serenata in onore della sua amata. In questa occasione, ci sono canti, balli, cibo… tutto il quartiere partecipa e festeggia!

La sposa ha poi 3 o 4 ore per riposarsi, perché si deve svegliare abbastanza presto e andare dal parrucchiere per una “sobria” acconciatura con boccoli e fermagli e fiori e code e tuppi, che in genere porta via 1 o 2 ore. Segue la cerimonia in chiesa, con le letture da parte dei vari parenti.

Al termine della cerimonia, gli sposi si allontanano per il servizio fotografico nell’album ricordo… questo dura perlomeno fino alle 3 del pomeriggio, quando si presentano alla sala ricevimenti e solo allora la festa ha inizio: con 3 primi, balli, 3 secondi, balli, contorni, balli, frutta, balli, buffet dei dolci, torta, bomboniere, foto coi parenti, fuochi d’artificio, lanci di colombe…

In conclusione, si finisce a mezzanotte (forse), se non c’è la sezione discoteca dopo o… la pasta e fagioli, che è una cosa, infatti! E sì, dopo tutto quel cibo, ovviamente!

 

2 – LE VACANZE

Al Nord, le vacanze sono un rito fondamentale, il momento più atteso dell’intero anno, quello in cui si può finalmente staccare la spina e fuggire dal lavoro e dallo stress per qualche giorno. Si sceglie di solito un resort o un albergo, in Italia o all’estero, che viene generalmente prenotato qualche settimana prima. La vacanza comprende di solito varie escursioni, visite, gite in barca o lezioni di sci.

 

Al Sud, le vacanze si passano alla casa al mare della zia. E no, non serve prenotare! Non importa quanti parenti possano presentarvisi, sono sempre i benvenuti e sono sempre accolti, anche se non ci sono letti a sufficienza, c’è sempre la possibilità per qualcuno di dormire sulla sdraio da mare sul balcone, o sul materassino gonfiabile per terra! Le giornate passano tutte nello stesso modo: ci si sveglia presto, si fa colazione e si parte per la spiaggia, per accaparrarsi i posti migliori, a riva! Ognuno porta qualcosa: l’ombrellone, le sdraio, i giochi per i bambini, il frigo con le birre fresche, i panini, la parmigiana, l’anguria… Si pranza sulla spiaggia e si aspetta minimo 3 ore prima di farsi il bagno… onde evitare una congestione!

 

3 – NATALE E CAPODANNO

Al Nord, Natale è il 25 dicembre, giorno che viene celebrato con un pranzo che comprende varie portate e che si consuma in genere entro un paio d’ore. A Capodanno funziona più o meno uguale.

 

Al Sud, invece, il Natale dura almeno 3 giorni, il 24, il 25 e il 26. Il 24 c’è sempre un grande cenone, di solito a base di pesce, che comprende antipasti, primo, secondo e qualche stuzzichino. Il tutto si protrae tranquillamente fino a mezzanotte, quando si apre il panettone e si brinda con lo spumante, cantando “Tu scendi dalle stelle” (non obbligatorio) e scambiandosi auguri e regali.

Il 25 ci si incontra di nuovo e si fa un pranzo degno di nota, che implica sedersi a tavola alle 13 e alzarsi alle 18 (se si è fortunati!). Antipasti, primo, secondo, contorno, frutta, frutta secca, dolci, caffè, ammazzacaffè, eccetera eccetera.

E il 26? Tutto da capo, ovviamente! Tra l’altro, sempre al Sud, i giorni 27, 28, 29 e 30 di dicembre creano un po’ di disorientamento: nessuno sa bene che giorno sia, ma in un certo senso è ancora festa, perché si mangiano tutti gli avanzi di Natale e ci si prepara per il Capodanno.

 

4 – LA DOMENICA

Al Nord, la domenica è il giorno del riposo. Quindi si svolgono tutte quelle attività rilassanti che di solito non si riesce a fare durante la settimana: una corsa nel parco la mattina, oppure dormire fino a tardi (dipende dai propri desideri), preparare dei pancakes o dei waffles, poi passeggiata, pranzo a casa in totale relax oppure al ristorante, breve passeggiata pomeridiana o un apericena con gli amici e poi si va a letto presto per affrontare il lunedì.

 

Al Sud, la domenica è il giorno della famiglia: generalmente, si fa un pranzo a casa dei nonni, e guai se provi a suggerire di andare al ristorante, perché secondo la nonna “tu non sai cosa mettono in quei piatti, mentre il mio cibo è tutto naturale”. E non si può dirle di no, anche perché si sveglia alle 6 per preparare il ragù con le braciole che deve rimanere a cuocere per 3 o 4 ore! Per non parlare poi del fritto: pranzare da una nonna del sud significa obbligatoriamente che deve esserci qualcosa di fritto, che siano verdure, pesce, carne, non importa. Il pranzo dura un po’ meno di quello natalizio, ma sicuramente non ci si alza da tavola prima delle 16.

 

5 – I VICINI DI CASA

Nel Nord, i vicini di casa sono vicini di casa: ci si conosce appena, ci si scambia un saluto, buongiorno e buonasera e, al massimo, si chiede dello zucchero o qualche altro alimento se non lo si ha in quel momento in casa.

 

Al Sud, invece, i vicini di casa sono come parenti, come zii o nonni:  sono sempre a casa tua o viceversa, ci si scambia ciò che si cucina, si organizzano grandi cene per la strada a cui tutti sono i benvenuti e si raccontano pettegolezzi insieme! Ah, quasi dimenticavo! I vicini di casa al sud sono come le telecamere: sanno tutto quello che fai! Ti controllano!

 

6 – GLI APPUNTAMENTI

Se qualcuno del Nord ti invita ad un appuntamento (che sia di lavoro o sentimentale o di amicizia) e ti dà un orario, puoi tranquillamente presentarti a quell’ora: quella persona sarà sempre puntuale.

 

Se qualcuno del Sud ti dà un orario per un appuntamento, puoi prendertela molto comoda: arriverà sempre almeno mezz’ora dopo l’orario che ti ha dato!

 

7 – LA PROVA COSTUME

Al Nord, si comincia ad andare in palestra da gennaio per prepararsi alla prova costume estiva. Dopo il Natale ci si mette a dieta, e quindi si mangiano molte insalate, molti centrifugati, pizza solo una volta a settimana e si cerca di fare del proprio meglio (a parte qualche sgarro) nel tentativo di arrivare pronti all’estate e alle spiagge.

 

Al Sud, invece, a maggio si stanno ancora mangiando i panettoni e le colombe che sono avanzati da Natale e Pasqua. Per non parlare del fatto che la primavera è la stagione dei matrimoni, quindi ritorniamo al punto 1 e a tutte le portate che una singola festa di matrimonio prevede!

 

8 – L’APERITIVO

Al Nord, le 18 sono l’orario migliore per l’aperitivo. Si va in un locale esclusivo con gli amici, si resta fino a circa le 20 o le 21, si mangiano stuzzichini, patatine, tortillas, tramezzini e si beve uno Spritz. In totale, si paga dai 10 ai 25 euro a testa e ognuno paga per sé, per quello che ha consumato. Ah ovviamente, se entri nel locale e non c’è posto, te ne devi andare! Quindi, è questione di fortuna!

 

Al Sud, si comincia come minimo alle 20 e si continua fino a… ora da definirsi! Ma soprattutto in estate, i bar restano aperti anche fino alle 2 di notte! Si mangiano stuzzichini e tortillas e tramezzini e patatine e olive e salumi e formaggi e taralli e sottaceti, il tutto per 7 o 8 euro a testa… ma se conosci il barista, il prezzo può anche scendere! Tutto sta nel farselo amico! Ah e ovviamente, se entri nel locale e ti accorgi che non c’è posto… non importa! Troverai sicuramente un tavolo con qualcuno che conosci a cui puoi aggiungerti, perché si sa, dove stanno 4 persone, ne stanno anche 10!

 

Ah, a proposito, sapete che nell’aperitivo c’è spesso la focaccia? Se volete sapere come si prepara la focaccia, guardate il video che ho fatto con mia madre in cui ne prepariamo una insieme.

Inoltre, fatemi sapere nei commenti se e quali abitudini e tradizioni esistono anche nel vostro Paese! Vi rispecchiate di più nel Sud o nel Nord?

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