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Guarda… Cioè… Insomma… Cosa e Quali sono i RIEMPITIVI italiani!

Le parole sono importanti… ma cosa fare se non ti vengono in mente quelle giuste? In questa lezione vedremo alcuni termini che ci aiutano in questi casi! Non hanno un vero significato: servono solo a prendere un po’ di tempo per riflettere e poi continuare a parlare. Si tratta dei riempitivi!

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Migliora il tuo vocabolario italiano con i RIEMPITIVI

Come indica la parola stessa, i riempitivi sono parole, o gruppi di parole, che usiamo per riempire una frase quando non sappiamo cosa dire. Per questo, non le usiamo con il loro significato specifico!

Possiamo suddividere i riempitivi in 3 categorie, a seconda della parte della frase li usiamo:

 

1. INIZIATORI

Sono quelle parole o gruppi di parole che si usano all’inizio di una frase, generalmente quando ci viene fatta una domanda a cui non sappiamo dare una risposta immediata. Ce ne sono alcuni più formali, ad esempio:

  • DUNQUE
  • ONESTAMENTE
  • MI FACCIA PENSARE

Altri sono meno formali, tra cui:

  • FAMMI PENSARE
  • BEH
  • SENTI
  • GUARDA
  • SAI
  • MAH

Ad esempio:

– Cosa facciamo questo fine settimana?

Fammi pensare… potremmo andare al mare!

Sai, mi sembra un’ottima idea!

Dunque, se prendiamo il treno delle 10.30 dovremmo arrivare per pranzo!

 

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2. MEDIANI

Nella seconda categoria abbiamo i riempitivi che si usano nel mezzo della frase, quando ci sfugge una parola o vogliamo prendere tempo per pensare a cosa dire. Tra quelli che sono sia formali che informali abbiamo:

  • PRATICAMENTE
  • ONESTAMENTE
  • SOSTANZIALMENTE
  • NEL SENSO
  • PER INTENDERCI
  • TUTTO SOMMATO

Invece, per le situazioni informali possiamo usare:

  • DICIAMO
  • CHE SO IO
  • CIOÈ
  • SAI

Come vedi, puoi usare “sai” sia come iniziatore che come mediano!

Ad esempio:

Sono arrivato alla festa e praticamente non c’era più nessuno! Nel senso… c’era qualcuno, però sai poca gente, e tutto sommato non era molto divertente! E poi cioè, a me non piace neanche ballare!

 

3. FINALIZZATORI

Come ultima categoria abbiamo i finalizzatori, che si usano alla fine di una frase o più in generale di un discorso. Li usiamo per far capire all’altra persona con cui stiamo parlando che il discorso è concluso, e non abbiamo più nulla da dire. Per contesti formali e informali possiamo usare:

  • INSOMMA
  • IN CONCLUSIONE
  • E QUANT’ALTRO (quest’ultimo in particolare per concludere un elenco)

Mentre per i contesti solo informali abbiamo:

  • OK
  • CHE DIRE
  • BENE
  • VABBÈ

Per esempio:

– Siamo andati in montagna ed è piovuto tutto il tempo. Vabbè, che dire: un’esperienza da dimenticare.
Insomma, vi siete rovinati le vacanze!

Inoltre, come avrai capito, molti riempitivi si possono combinare tra loro formando lunghe catene di riempitivi!

Ad esempio:

Sì, cioè, insomma, è vero che non ho fatto i compiti, però onestamente, saiVabbè, diciamo che non ho avuto tempo!

Guarda anche la nostra lezione su come ESSERE VAGHI in italiano!

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