PUNTEGGIATURA: Gli ERRORI da EVITARE Quando Scrivi in italiano!

Scrivere: un’attività che alcuni adorano, che altri odiano ma di cui tutti abbiamo bisogno. Infondo, saper scrivere bene non serve solo a scuola o agli autori: noi tutti abbiamo bisogno di scrivere lettere, e-mail, riassunti, resoconti e chi più ne ha più ne metta. Però molto spesso, sia gli stranieri che gli stessi italiani hanno dei dubbi su alcune regole di scrittura in italiano, in particolare quelle che riguardano la punteggiatura – è una cosa normalissima. In fondo, anche Oscar Wilde diceva: “Sono stato tutta la mattina per aggiungere una virgola, e nel pomeriggio l’ho tolta”. In questo articolo, infatti, vi mostrerò tutti quegli errori di punteggiatura che non dovete più commettere in italiano quando scrivete!

12 ERRORI di PUNTEGGIATURA in ITALIANO

In questo articolo potete trovare una lista di 12 errori di punteggiatura da evitare quando scrivete in italiano. Parleremo delle regole che hanno a che fare con virgole, punti e virgole, punti, due punti; ma parleremo anche di regole… che non sono regole! Per ciascuna regola troverete sia un esempio di errore, che un esempio corretto al fine di comprendere la regola nella maniera più chiara possibile.

1 – LA VIRGOLA TRA SOGGETTO E VERBO

La virgola non deve mai essere messa tra il soggetto e il verbo, anche se ci sono delle altre parole tra loro.

Esempio 1:

Sara, mangia la pasta. = SBAGLIATO!

Sara__ mangia la pasta. = GIUSTO!

Esempio 2:

La casa che abbiamo comprato, è molto luminosa. = SBAGLIATO!

La casa che abbiamo comprato__ è molto luminosa. = GIUSTO!

L’unica eccezione è se si utilizza un inciso tra il soggetto e il verbo: in quel caso si metterà una virgola all’inizio dell’inciso e una dopo. Ad esempio:

I bambini, che avevano da poco cenato, andarono a dormire.


2 – LA VIRGOLA TRA VERBO E COMPLEMENTO OGGETTO

La virgola non deve mai essere messa tra il verbo e il suo complemento oggetto. Ad esempio:

Ogni giorno prendo, la metro per andare a lavoro. = SBAGLIATO!

Ogni giorno prendo__ la metro per andare a lavoro. = GIUSTO!


3 – LA VIRGOLA TRA IL VERBO “ESSERE” E IL SUO AGGETTIVO O NOME

La virgola non deve mai essere messa tra il verbo “essere” e il suo aggettivo o nome.

Esempio 1:

Luca è, un architetto. = SBAGLIATO!

Luca è__ un architetto. = GIUSTO!

Esempio 2:

I suoi dipendenti, sono intelligenti. = SBAGLIATO!

I suoi dipendenti__ sono intelligenti. = GIUSTO!


4 – LA VIRGOLA TRA IL NOME E IL SUO AGGETTIVO O AVVERBIO

La virgola non deve mai essere messa tra il nome e il suo aggettivo o avverbio.

Esempio 1:

Ieri alla festa abbiamo mangiato, troppo. = SBAGLIATO!

Ieri alla festa abbiamo mangiato__ troppo. = GIUSTO!

Esempio 2:

Per il suo compleanno, Marta ha ricevuto delle rose, rosse. = SBAGLIATO!

Per il suo compleanno, Marta ha ricevuto delle rose__ rosse. = GIUSTO!


5 –  ANDARE A CAPO

Dopo il punto, se la frase che segue ha un soggetto diverso o dà un’informazione nuova rispetto alla frase precedente, è opportuno andare a capo.

Esempio:

  • Burano è una delle isole di Venezia, famosa per le case colorate.__ Moltissime riviste internazionali annoverano Burano tra le prime 10 città più colorate al mondo. = SBAGLIATO!
  • Burano è una delle isole di Venezia, famosa per le case colorate. __
    Moltissime riviste internazionali annoverano Burano tra le prime 10 città più colorate al mondo. = GIUSTO!

6 – USARE TROPPI PUNTI

Usare i punti va bene, ovviamente, ma non bisogna abusarne! Il punto indica una lunga pausa, in quanto conclude una frase, un pensiero.

Quindi non va usato per interrompere una frase. Mi spiego meglio: ogni frase che termina con un punto deve avere senso compiuto e deve avere un verbo principale – se così non fosse, dovrà essere legata a un’altra, con una virgola o un punto e virgola.

Esempio 1:

Ero molto stanca. Perché avevo lavorato tanto. = SBAGLIATO!

Ero molto stanca__perché avevo lavorato tanto. = GIUSTO!

Esempio 2:

Avevamo mangiato gli antipasti e i primi. Ma non eravamo ancora sazi. Perciò abbiamo ordinato anche i secondi. = SBAGLIATO!

Avevamo mangiato gli antipasti e i primi,__ma non eravamo ancora sazi, perciò abbiamo ordinato anche i secondi. = GIUSTO!

Certo, in qualche libro potreste trovare frasi dipendenti usate come frasi principali -come quelle degli esempi che abbiamo appena visto-, ma si tratta piuttosto di “licenze poetiche”, chiamiamole così, che gli autori si prendono ma che in altri ambiti non sono molto appropriate.


7 – IL PUNTO E VIRGOLA: CHE FOLLIA!

Molti sbagliano l’uso del punto e virgola in italiano. È una pausa intermedia tra virgola e punto e va usato solo nei casi che vi sto per elencare:

7.a. Per collegare gli elementi di un elenco complesso, cioè una lista in cui ogni elemento è formato da più di una sola parola. Ad esempio…

Al supermercato ho comprato molte cose: pere, mele, farina, pasta, pomodori e formaggio.

(ELENCO SEMPLICE = VIRGOLA!)

MA

Nonostante fossero passati molti anni, l’ho riconosciuta subito: aveva ancora gli stessi capelli lunghi e ricci; la sua pelle era più abbronzata del solito, perché forse era stata in vacanza; vestiva ancora di nero e aveva ancora la stessa espressione serena di sempre.

(ELENCO COMPLESSO = PUNTO E VIRGOLA!)


7.b. Per collegare frasi che hanno già altri segni di interpunzione. Ad esempio…

Nel corso del trimestre si è notato un aumento delle vendite, così come una maggiore richiesta da parte dei fornitori, inoltre i guadagni sono aumentati, grazie alle sovvenzioni richieste durante l’anno scorso. = SBAGLIATO!

Nel corso del trimestre si è notato un aumento delle vendite, così come una maggiore richiesta da parte dei fornitori; inoltre i guadagni sono aumentati, grazie alle sovvenzioni richieste durante l’anno scorso. = GIUSTO!


7.c. Per collegare idee concettualmente vicine. Prendiamo ad esempio l’articolo numero 5 della Costituzione italiana…

La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell’autonomia e del decentramento.

Tutte queste idee hanno bisogno di essere nella stessa frase, leggermente separate tra loro ma sempre l’una vicina all’altra!


8 – LA LETTERA MAIUSCOLA DOPO I DUE PUNTI

In italiano, non si deve mai usare la lettera maiuscola dopo i due punti.
Ad esempio:

Questa settimana ho comprato tre riviste: Una di moda, una di informazione e una di politica. = SBAGLIATO!

Questa settimana ho comprato tre riviste: una di moda, una di informazione e una di politica. = GIUSTO!


9 – I DUE PUNTI A INTERROMPERE UNA FRASE

I due punti non possono interrompere una frase e vanno quindi evitati quando un elenco di complementi dipende direttamente dal verbo. Ad esempio:

Al mio compleanno c’erano: Giulia, Giorgio e Alessandra. = SBAGLIATO!

Al mio compleanno c’erano__ Giulia, Giorgio e Alessandra. = GIUSTO!

Come illustrato dall’esempio, i due punti non devono separare complemento e verbo – sebbene possa sembrare simile all’esempio della regola precedente, (“Questa settimana ho comprato tre riviste: una di moda, una di informazione e una di politica”), in quel caso i punti non interrompono, perché il verbo “comprare” ha il suo proprio complemento (“tre riviste“).


10 – I TRE PUNTINI DI SOSPENSIONE

I puntini di sospensione devono essere tre, sempre. Non due, non quattro… tre! Di solito si attaccano alla parola che li precede e sono seguiti da uno spazio.

Ad esempio:

+ Mangiamo pasta o carne?

-Scegli tu….. = SBAGLIATO!

-Scegli tu… = GIUSTO!


11 – I PUNTINI DI SOSPENSIONE: MAIUSCOLA O MINUSCOLA DOPO?

Per quanto riguarda l’uso -o meno- della maiuscola dopo i punti di sospensione, la situazione è complessa: infatti, c’è un grande dibattito a questo proposito e non esistono regole rigide, ma solo consuetudini, tendenze.

11.a. Queste prevedono che si debba usare la lettera maiuscola dopo i puntini di sospensione se questi indicano la conclusione di un pensiero, di un concetto.

Sono stata invitata alla festa ma sono stanca… penso che rimarrò a casa. = SBAGLIATO!

Sono stata invitata alla festa ma sono stanca… Penso che rimarrò a casa. = GIUSTO!


11.b. Se invece i puntini di sospensione indicano una pausa momentanea prima di riprendere lo stesso discorso precedente, allora si continuerà con la minuscola dopo.

Luca è strano! Non beve la birra con la pizza ma… La vodka! = SBAGLIATO!

Luca è strano! Non beve la birra con la pizza ma… la vodka! = GIUSTO!


12 – LA VIRGOLA PRIMA DELLA CONGIUNZIONE “E”

Anche questa è una questione piuttosto controversa. La gente litiga su questa questione, non ci dorme la notte, si strappa i capelli… Ok, sto esagerando, ma è un bel dubbio! Anche per quanto riguarda la virgola prima della congiunzione E, infatti, non ci sono regole rigide e persino l’Accademia della Crusca ha dichiarato che… dipende! Però ci sono delle tendenze.

12.a. Possiamo dire che di solito la virgola prima della congiunzione E non si mette.

Ho fatto una passeggiata, e ho comprato un vestito nuovo. = SBAGLIATO!

Ho fatto una passeggiata__ e ho comprato un vestito nuovo. = GIUSTO!


12.b. Invece la si usa quando:

  • Il soggetto delle frasi è lo stesso, ma le informazioni contenute nelle frasi sono molto diverse tra loro…

Era tutto solo nell’ufficio__ e solo così ha avuto la possibilità di finire il progetto indisturbato. = SBAGLIATO!

Era tutto solo nell’ufficio, e solo così ha avuto la possibilità di finire il progetto indisturbato. = GIUSTO!

  • Il soggetto delle frasi è diverso e le frasi sono distanti per contenuto e grammatica…

Eravamo in ritardo__ e Maria avrebbe voluto scomparire piuttosto che fronteggiare la rabbia del capo. = SBAGLIATO!

Eravamo in ritardo, e Maria avrebbe voluto scomparire piuttosto che fronteggiare la rabbia del capo. = GIUSTO!

Questo articolo finisce qui! Cosa pensate di queste regole? Avete mai commesso questi errori? Fatemelo sapere nei commenti! Se invece avete bisogno di ripassare la punteggiatura italiana, non preoccupatevi: abbiamo già pubblicato un articolo (e un video) a riguardo, nel quale vi spieghiamo come usare i segni di punteggiatura.

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One thought to “PUNTEGGIATURA: Gli ERRORI da EVITARE Quando Scrivi in italiano!”

  1. Buongiorno.
    Io non uso MAI la virgola prima di “e” e proprio per questo non l’ho scritta nemmeno in questa bellissima frase.

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