PERCHÉ – POICHÉ – PURCHÉ: differenze, significati, usi

Nella lezione di oggi abbiamo selezionato 3 parole che creano un po’ di confusione tra gli studenti di italiano: PERCHÉ – POICHÉ – PURCHÉ! Queste parole, apparentemente semplici, nascondono molte insidie, quindi continuate per saperne di più!

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Come e quando usare PERCHÉ – POICHÉ – PURCHÉ

PERCHÉ: significati e usi

Partiamo subito con la parola più conosciuta tra le tre: PERCHÉ! Adesso forse starai pensando che questa sia una di quelle parole facili che si imparano a un livello super principiante, ma in realtà anche le cose più semplici possono nascondere delle trappole!

PERCHÉ generalmente serve per chiedere o indicare la causa, il motivo, per cui si verifica o non si verifica un determinato fatto oppure lo scopo per cui si fa o non si fa qualcosa.

1. Quindi, ovviamente, è utilizzato nelle domande, dirette e indirette.

Per esempio:

Perché vai già via? Non ti piace la festa? [domanda diretta]

oppure

Gli ho chiesto perché andasse già via e se non gli piacesse la festa! [domanda indiretta]

Ah, per chi non lo sapesse, abbiamo spiegato le domande indirette nella lezione sul discorso indiretto! Pertanto, se hai dei dubbi, ti consigliamo di guardarla: è un argomento un po’ lungo e noioso, ma davvero molto molto utile!

 

2. Inoltre, usiamo PERCHÉ anche all’inizio di una frase per rispondere alle domande con PERCHÉ e COME MAI. 1

Per esempio:

– Perché vai via?

– Perché mi annoio!

 

– Come mai dobbiamo prendere il treno?

– Perché l’auto è dal meccanico!

 

Ma… questo è l’unico, e ribadiamo UNICO, caso in cui PERCHÉ si mette all’inizio della frase!

3. Infatti, quando dovete esprimere la causa di qualcosa in una frase che non risponde a una domanda, potrete usare la parola PERCHÉ solo in mezzo alla frase e mai all’inizio.

Di conseguenza, diremo “Mangio perché ho fame” e NONPerché ho fame, mangio“.

Oppure “Ho fatto la spesa perché non avevamo più cibo” e NON Perché non avevamo più cibo, ho fatto la spesa“.

 

4. Infine, non dimenticare che PERCHÉ può anche assumere valore finale, ossia può essere usato come sinonimo di affinché. Anche con questo significato si trova solitamente al centro della frase e, fai attenzione, è seguito sempre dal congiuntivo!

Per esempio:

Vi correggo perché non facciate più gli stessi errori.

 

 

*espressione del giorno*

UNA VOLTA OGNI MORTE DI PAPA: molto raramente, quasi mai.

Per esempio:

La mamma di Marco è triste perché suo figlio la va a trovare una volta ogni morte di Papa.

 

POICHÉ: significato e usi

Giungiamo così alla seconda parola di oggi: POICHÉ!

Fondamentalmente POICHÉ può essere considerato un sinonimo più formale di PERCHÉ, ma fate attenzione:

– innanzitutto, POICHÉ non può assumere valore finale come PERCHÉ;

– inoltre, POICHÉ può essere usato all’inizio della frase anche quando non rispondiamo a domande!

Per esempio:

Poiché ho fame, mangio.

Poiché non avevamo più cibo, ho fatto la spesa.

 

Però, sottolineiamo, è più probabile che tu incontri POICHÉ solo nel linguaggio scritto, in quanto è raro che un italiano lo usi in contesti orali, specialmente se informali. Infatti, quando si deve inserire una congiunzione causale nel mezzo della frase, preferiamo PERCHÉ.

Se ci serve all’inizio della frase, invece, preferiamo sostituire POICHÉ con altre espressioni, come SICCOME, DATO CHE, VISTO CHE, DAL MOMENTO CHE, tutte seguite dall’indicativo.

Per esempio:

Dato che ho fame, mangio.

Dal momento che piove, prenderò l’ombrello.

 

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PURCHÉ: significato e usi

Ora non ci rimane che vedere PURCHÉ! No, questa parola non c’entra niente con le parole precedenti, ha solo una somiglianza estetica!

Dunque, PURCHÉ significa “a patto che”, “a condizione che”, “solo se”. Introduce frasi subordinate condizionali e richiede sempre il congiuntivo.

Per esempio:

Puoi restare, purché tu faccia silenzio. (cioè “a condizione che tu resti in silenzio”)

Purché mi chiedano scusa, posso perdonarli. (cioè “posso perdonarli solo se mi chiedono scusa”)

Ti do un po’ di soldi, purché tu ne faccia buon uso. (cioè “a patto che tu li spenda bene, per cose utili”)

Con PURCHÉ, come puoi vedere, l’ordine non è importante, visto che si può mettere sia all’inizio, sia in mezzo alla frase.

Conosci anche tutti i significati della parolina PURE? Ripassali con noi!

Vediamo se hai appreso i contenuti di questa lezione! Prova a fare gli esercizi!

Vado alla stazione ___ devo prendere il treno.
Ci hanno avvertiti ___ non commettessimo il loro stesso errore.
___ vuole imparare il cinese, si trasferirà per un anno in Cina.
Ti racconterò il segreto ___ tu non lo dica a nessuno!
Perché sei ancora qui?
Quanto spesso vai dal dentista?
Ho dato loro un libro ___ potessero leggerlo durante il viaggio.
___ sono in ritardo, prenderò il taxi.
Li accompagno io, ___ siano loro a chiedermelo.

 

3 thoughts to “PERCHÉ – POICHÉ – PURCHÉ: differenze, significati, usi”

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