Circa vs Verso – Qual è la Differenza? Come si Usano? Impara l’italiano!

Nella lezione di oggi tratteremo due paroline piuttosto ingannevoli: circaverso. Queste due parole, infatti, traggono spesso in inganno gli studenti stranieri a causa del fatto che condividono uno stesso significato, ma in contesti diversi! Rimanete con noi per imparare a dominare queste due parole, una volta per tutte!

Ancora non l’hai fatto? Resta aggiornato, seguici su YouTubeFacebookInstagramTwitter!

Come e quando usare Circa e Verso

Come vi abbiamo anticipato, circa e verso hanno un significato in comune, ovvero: “approssimativamente”, però si usano in contesti decisamente diversi tra loro!

Circa: si può usare con qualsiasi quantità: persone, oggetti, ore, ecc.

Esempi: “Sono circa le 12 meno un quarto!

Oppure

Ci sono circa 40 mila persone che seguono questo canale, perché non ti iscrivi anche tu?

verso: con il significato di “approssimativamente”, si usa quando si parla di un orario approssimativo, espresso con qualsiasi verbo che non sia “essere”.

Esempio: “A che ora ci vediamo stasera? Finisco di fare questo video e ci vediamo ok? Quindi, direi verso le 8 di sera!

In questo caso si usa “verso” perché non siamo sicuri di finire di girare il video alle 8, quindi abbiamo fornito un’orario approssimativo.

 

ATTENZIONE

Se il verbo che precede l’orario è essere, allora useremo sempre circa.

Esempi, per entrambi i casi:

Erano circa le 8 quando è arrivato

oppure

È arrivato verso le 8

Notate la differenza? Il significato è pressoché identico, ma cambia la struttura.  Molti  studenti stranieri si confondo continuamente su quest’ultimo caso, quindi prestate molta attenzione!

 

Ora, vediamo gli altri significati:

circa: può anche significare “a proposito di”, “per quanto riguarda”, “rispetto a

Esempio: “Fu interrogato circa il suo ruolo nella società”.

 

Inoltre, si può anche trovare nella locuzione “Circa al (o il) resto” che significa “per quanto
riguarda gli argomenti tralasciati”

Esempio: “Circa al resto, sai già quello che devi fare!

 

verso: invece, si può usare anche:

1) Per riferirsi a ciascuno dei membri in cui si articola un testo metrico.

Esempi: “Versi endecasillabi, versi rimati, versi sciolti…

 

2) Per indicare il richiamo o canto di alcuni animali, soprattutto in riferimento a uccelli

Esempi: “Il verso della colomba, il verso del pettirosso…

 

3) Per indicare il lato, la faccia di un oggetto.

Esempio: “Questo è un verso e questo è l’altro!

 

4) Per riferirsi al modo, la maniera per riuscire in qualcosa.

Esempio: “Per quanto mi sforzi, non riesco a trovare il verso di far capire il congiuntivo ai miei studenti!”.

Ovviamente scherziamo, perché abbiamo fatto un video.corso completo sul congiuntivo italiano che vi consigliamo vivamente di guardare.

 

5) Per esprimere una direzione.

Esempio: “Vado verso la telecamera

 

7) Come sinonimo di “contro

Esempio: “Scagliarsi verso il nemico”.

 

8) Col significato di “nei confronti di”, “nei riguardi di”.

Esempio: “Bisogna essere solidali verso chi soffre”.

 

Ora, se non siete troppo stanchi, vi consiglio di  dare un’occhiata al video sui più grandi misteri dell’italiano. Vi assicuriamo che è davvero interessantissimo!

Inoltre, visitate il nostro negozio on-line LearnAmo Collection, se volete acquistare tanti fantastici prodotti, come la maglietta che indossa Graziana in questo video!

One thought to “Circa vs Verso – Qual è la Differenza? Come si Usano? Impara l’italiano!”

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.