Il SI IMPERSONALE in italiano (+ il SI PASSIVANTE)

Nella lezione seguente, tratteremo un argomento che crea molta confusione tra gli studenti stranieri (e anche qualche Italiano), ovvero  il SI impersonale, in quanto ha delle regole di formazione piuttosto complesse e  particolari.

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Come e quando si usa il SI impersonale 

Il SI impersonale è usato per parlare in maniera distaccata di eventi o situazioni che riguardano un soggetto indefinito e non specifico (tutte le persone) ed è impiegato tanto nel linguaggio parlato quanto in quello scritto (ma di più in quest’ultimo caso).

A differenza del SI riflessivo, che si riferisce a una persona o un gruppo di persone specifiche, il SI impersonale sostituisce “la gente”, “le persone”, “tutti” e si usa sempre e solo alla terza persona, singolare o plurale, con l’ausiliare essere.

 

Vediamo, ora, tutti i casi in cui possiamo usare il SI impersonale e come farlo:

1) con tempi semplici (presente, imperfetto, futuro… ) di verbi transitivi

Se il verbo è transitivo e regge un oggetto diretto, deve essere coniugato:

– alla terza persona singolare, se l’oggetto che regge è singolare

– alla terza persona plurale, se l’oggetto che regge è plurale.

Esempio: “Alla festa si berrà birra e si mangeranno panini“.

 

Vediamo un altro esempio con lo stesso principio:

In vacanza si prende il sole e si leggono molti libri“.

Con il primo verbo, avremo un caso di SI passivante, ovvero il caso in cui l’oggetto diretto del verbo non è altro che il soggetto di una frase passiva.

Esempio: “Qui si studia l’italiano” = Qui l’italiano è studiato (da qualcuno, da persone non specificate)

 

2) con tempi semplici di verbi intransitivi

Se il verbo è intransitivo (cioè non regge un oggetto diretto), oppure è transitivo ma NON regge nessun oggetto, il verbo è sempre alla terza persona singolare.

Esempi: “D’estate si va al mare

In questo ristorante si mangia molto bene!

In quest’ultimo caso, il verbo utilizzato è sempre “mangiare”, che è transitivo, ma dal momento che non ha un oggetto in questa frase, si coniuga alla terza persona singolare.

 

3) con tempi semplici di verbi riflessivi

Se i verbi comprendono già un “si” (pronome riflessivo) alla terza persona singolare, non si dovrà usare una ripetizione (si si), bensì la combinazione ci si! In questo caso, il verbo è sempre singolare, anche se seguito da un oggetto plurale.

Esempi: “In vacanza, ci si alza sempre tardi

Prima di mangiare, ci si lava le mani

 

4) con tempi composti (passato prossimo, trapassato prossimo, futuro anteriore…)

– Se il SI impersonale precede un verbo che ha come ausiliare il verbo “essere” (come un verbo di movimento o di stato, un verbo riflessivo o passivo), allora il participio passato termina con -i (o -e se si parla di sole donne)

Esempi: “Si può mangiare solo se prima ci si è lavati le mani” (Verbo riflessivo)

Se si è state lasciate, bisogna andare dal parrucchiere e farsi belle!” (Verbo passivo)

Quest’estate si è andati in Portogallo” (Verbo intransitivo)

 

– Se il SI impersonale precede un verbo intransitivo che ha  come ausiliare il verbo “avere” (come ridere o camminare) o un verbo transitivo ma senza oggetto, allora il participio passato termina sempre con -o

Esempi: “Era un film triste e non si è riso per niente!

Alla festa del direttore si è mangiato veramente bene!

 

– Se il SI impersonale precede un verbo transitivo seguito da un oggetto diretto, allora il participio passato va concordato con l’oggetto (quindi può finire in -o, -a, -i, -e). In questo caso, se l’oggetto è plurale anche il verbo “essere” sarà plurale.

Esempi: “Non so lì ma qui non si è vista nemmeno una persona

Il colpevole non è stato catturato perché non si sono analizzate bene tutte le prove

Purtroppo per questa patologia non si sono ancora fatti dei progressi“.

 

– Se il SI impersonale precede un verbo copulativo (uno verbo che non ha senso da solo, ma che crea un legame tra il soggetto e un nome (o aggettivo), come “essere”, “sembrare”, “diventare”, “nominare”…), allora il participio passato termina con -i (o -e se si parla di sole donne)

Esempi: “Una volta che si è diventati ricchi, la vita diventa più facile

Se si è state amiche, si è andate almeno una volta a pranzo fuori insieme

 

5) SI IMPERSONALE con un altro pronome riferito allo stesso verbo

L’altro pronome va prima del SI, secondo l’ordine: PRONOME + SI + VERBO.

Esempi: “-Quando si fa la cena? –La si fa quando tutti sono tornati a casa

Si è andati in vacanza a Parigi l’anno scorso e ci si è andati per celebrare un anniversario di matrimonio

Non si dovrebbero avere dubbi sulle torte: le si è fatte bene!

Non mi si deve prendere in giro! Né ora né mai! O ci saranno conseguenze!

 

Bene, la lezione finisce qui, ma se avete ancora dei dubbi o delle domande, fatecelo sapere nei commenti! Ora, se volete rilassarvi un po’, potete dare un’occhiata al nostro video sui 10 programmi TV Italiani da guardare assolutamente, soprattutto in questi giorni in cui passiamo decisamente molto più tempo a casa!

Se invece vuoi imparare l’italiano VERO, quello usato dagli italiani ogni giorno, non perderti il nostro libro Italiano Colloquiale!

5 thoughts to “Il SI IMPERSONALE in italiano (+ il SI PASSIVANTE)”

  1. Si è andati in vacanza a Parigi l’anno scorso e ci si è andati per celebrare um anniversario di matrimonio.

    Domando: il “ci” cosa è?

    1. Ciao, il “ci” che citi tu è un pronome riflessivo di prima persona plurale. Per intenderci meglio, ti lascio l’esempio di un verbo riflessivo al presente semplice: lavarsi. Io mi lavo (mi è pronome personale soggetto riflessivo di prima persona singolare), tu ti lavi (ti è pronome personale soggetto riflessivo di seconda persona singolare), lui/lei si lava (si è pronome personale soggetto riflessivo di terza persona singolare), noi ci laviamo (ci è pronome personale soggetto riflessivo di prima persona plurale), voi vi lavate (vi è pronome personale soggetto riflessivo di seconda persona plurale), essi/esse si lavano (si è pronome personale soggetto riflessivo di terza persona plurale).
      Spero di averti chiarito i dubbi, se ne hai ancora guarda le lezioni sui verbi riflessivi, cioè quei verbi che riflettono l’azione compiuta sul soggetto che parla in prima persona…… Buono studio e sappimi dire se hai bisogno di aiuto!!!

  2. buonaserata. questo video è troppo difficile. ho potuto capire i numeri 1.2.e3 solamente. ma i numeri 4 e 5 sono difficili. devo vedere il video molte volte. e leggere le spiegazioni molte volte. ouff

    1. No, per nulla: ti riporto io qua il contenuto dei 5 punti dove hai difficoltà e poi vedrai che sarà una cosa molto più facile per te.
      Vediamo, ora, tutti i casi in cui possiamo usare il SI impersonale e come farlo:

      1) con tempi semplici (presente, imperfetto, futuro… ) di verbi transitivi
      Se il verbo è transitivo e regge un oggetto diretto, deve essere coniugato:

      – alla terza persona singolare, se l’oggetto che regge è singolare

      – alla terza persona plurale, se l’oggetto che regge è plurale.

      Esempio: “Alla festa si berrà birra e si mangeranno panini“.

      Vediamo un altro esempio con lo stesso principio:

      “In vacanza si prende il sole e si leggono molti libri“.

      Con il primo verbo, avremo un caso di SI passivante, ovvero il caso in cui l’oggetto diretto del verbo non è altro che il soggetto di una frase passiva.

      Esempio: “Qui si studia l’italiano” = Qui l’italiano è studiato (da qualcuno, da persone non specificate)

      Tutto chiaro, mi pare dal tuo commento o hai ancora dubbi?

      2) con tempi semplici di verbi intransitivi
      Se il verbo è intransitivo (cioè non regge un oggetto diretto), oppure è transitivo ma NON regge nessun oggetto, il verbo è sempre alla terza persona singolare.

      Esempi: “D’estate si va al mare”

      “In questo ristorante si mangia molto bene!”

      In quest’ultimo caso, il verbo utilizzato è sempre “mangiare”, che è transitivo, ma dal momento che non ha un oggetto in questa frase, si coniuga alla terza persona singolare.

      Tutto chiaro, mi pare dal tuo commento o hai ancora dubbi?

      3) con tempi semplici di verbi riflessivi
      Se i verbi comprendono già un “si” (pronome riflessivo) alla terza persona singolare, non si dovrà usare una ripetizione (si si), bensì la combinazione ci si! In questo caso, il verbo è sempre singolare, anche se seguito da un oggetto plurale.

      Esempi: “In vacanza, ci si alza sempre tardi”

      “Prima di mangiare, ci si lava le mani”

      Tutto chiaro, mi pare dal tuo commento o hai ancora dubbi?

      4) con tempi composti (passato prossimo, trapassato prossimo, futuro anteriore…)
      – Se il SI impersonale precede un verbo che ha come ausiliare il verbo “essere” (come un verbo di movimento o di stato, un verbo riflessivo o passivo), allora il participio passato termina con -i (o -e se si parla di sole donne)

      Esempi: “Si può mangiare solo se prima ci si è lavati le mani” (Verbo riflessivo)

      “Se si è state lasciate, bisogna andare dal parrucchiere e farsi belle!” (Verbo passivo)

      “Quest’estate si è andati in Portogallo” (Verbo intransitivo)

      – Se il SI impersonale precede un verbo intransitivo che ha come ausiliare il verbo “avere” (come ridere o camminare) o un verbo transitivo ma senza oggetto, allora il participio passato termina sempre con -o

      Esempi: “Era un film triste e non si è riso per niente!”

      “Alla festa del direttore si è mangiato veramente bene!”

      – Se il SI impersonale precede un verbo transitivo seguito da un oggetto diretto, allora il participio passato va concordato con l’oggetto (quindi può finire in -o, -a, -i, -e). In questo caso, se l’oggetto è plurale anche il verbo “essere” sarà plurale.

      Esempi: “Non so lì ma qui non si è vista nemmeno una persona”

      “Il colpevole non è stato catturato perché non si sono analizzate bene tutte le prove”

      “Purtroppo per questa patologia non si sono ancora fatti dei progressi“.

      – Se il SI impersonale precede un verbo copulativo (uno verbo che non ha senso da solo, ma che crea un legame tra il soggetto e un nome (o aggettivo), come “essere”, “sembrare”, “diventare”, “nominare”…), allora il participio passato termina con -i (o -e se si parla di sole donne)

      Esempi: “Una volta che si è diventati ricchi, la vita diventa più facile”

      “Se si è state amiche, si è andate almeno una volta a pranzo fuori insieme”

      Tutto chiaro, mi pare dal tuo commento o hai ancora dubbi? E’ più semplice oppure no?

      5) SI IMPERSONALE con un altro pronome riferito allo stesso verbo
      L’altro pronome va prima del SI, secondo l’ordine: PRONOME + SI + VERBO.

      Esempi: “-Quando si fa la cena? –La si fa quando tutti sono tornati a casa”

      “Si è andati in vacanza a Parigi l’anno scorso e ci si è andati per celebrare un anniversario di matrimonio”

      “Non si dovrebbero avere dubbi sulle torte: le si è fatte bene!”

      “Non mi si deve prendere in giro! Né ora né mai! O ci saranno conseguenze!”

      Tutto chiaro, mi pare dal tuo commento o hai ancora dubbi? E’ più semplice oppure no?

      Se hai bisogno di saperne di più, scrivi a Graziana oppure a Rocco e fallo sapere direttamente a tutti e due: vedrai che ti aiuteranno molto. Buono studio!!!

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