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Dove Si Parla Italiano Fuori dall’Italia?

    In quanti Paesi del mondo si parla italiano? Se la risposta che ti viene in mente è “uno solo, l’Italia”, preparati a una sorpresa. Potresti ordinare un cappuccino in italiano in Svizzera, in Croazia, addirittura in un piccolo angolo dell’Argentina o degli Stati Uniti. La nostra lingua viaggia molto più di quanto pensi e, quando va all’estero, lascia tracce sorprendenti nelle lingue locali.

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    Paesi, Comunità e Curiosità

    L’italiano è una lingua molto più diffusa di quanto si immagini. Oltre a essere lingua ufficiale in diversi Paesi, è presente in tante comunità sparse per il mondo grazie alla storia e all’emigrazione. Scopriamo insieme dove si parla e che tracce ha lasciato.

    I Paesi dove l’Italiano è Lingua Ufficiale

    Partiamo dalle certezze. Oltre all’Italia, ci sono altri luoghi dove l’italiano è una lingua ufficiale, usata nella vita quotidiana e nei documenti amministrativi.

    La Svizzera

    La Svizzera ha quattro lingue nazionali: tedesco, francese, italiano e romancio. L’italiano è la lingua principale del Canton Ticino e di alcune valli del Canton Grigioni. A Lugano o a Bellinzona, cartelli, menu e conversazioni sono tutti in italiano, e persino le leggi e i documenti ufficiali della Confederazione vengono tradotti in italiano.

    L’italiano della Svizzera ha però tante parole “tutte sue”, che in Italia non userebbe nessuno: si chiamano elvetismi. La macchina ha colorito questo italiano regionale in modo simpatico, come mostrano gli esempi qui sotto.

    ElvetismoSignificato in Italia
    NatelTelefono cellulare
    AzioneOfferta speciale, sconto
    SaccoZaino
    RiservarePrenotare (dal francese réserver)

    Se un ticinese ti dice “ti chiamo sul natel” o vedi al supermercato “questo prodotto è in azione”, ora sai cosa significa. Sono proprio queste piccole differenze a rendere l’italiano svizzero unico. Per scoprire altre varietà dell’italiano standard e degli accenti, c’è una guida dedicata.

    San Marino

    San Marino è uno degli Stati più piccoli del mondo e si trova completamente dentro il territorio italiano: è quella che si chiama un’enclave. Qui l’italiano è la lingua ufficiale, quindi non avrai nessun problema di comunicazione.

    La Città del Vaticano

    Anche nella Città del Vaticano l’italiano è la lingua di uso quotidiano e amministrativo. La lingua ufficiale degli atti più solenni della Chiesa è il latino, ma nella vita di tutti i giorni si parla italiano. Anzi, l’italiano è diventato una specie di lingua franca del Vaticano: la lingua che persone di nazionalità diverse usano per capirsi tra loro.

    Slovenia e Croazia: la Regione dell’Istria

    L’italiano è lingua ufficiale anche fuori dall’Italia, in Slovenia e Croazia, precisamente nella regione dell’Istria. In Slovenia è co-ufficiale in alcuni comuni della costa, come Capodistria, Isola e Pirano; in Croazia è lingua ufficiale a livello della Regione Istriana, accanto al croato.

    Cosa significa co-ufficiale? Significa che una lingua convive con un’altra, alla pari. In Istria i cartelli stradali e i documenti pubblici sono scritti in due lingue, ed esiste anche una storica comunità italiana con scuole e giornali in italiano.

    Dove l’Italiano Non è Ufficiale, ma è di Casa

    Ci sono luoghi dove l’italiano non è una lingua ufficiale, eppure si sente eccome. Il motivo è uno solo: l’emigrazione. Tra la fine dell’Ottocento e il Novecento, milioni di italiani lasciarono il Paese in cerca di lavoro, portando con sé la valigia, i sogni e la lingua.

    L’Argentina e il Lunfardo

    Se c’è un Paese dove l’eredità italiana è fortissima, è l’Argentina: una grande parte della popolazione ha origini italiane. L’italiano ha influenzato persino il suono dello spagnolo locale: lo spagnolo di Buenos Aires ha un’intonazione molto “cantata”, melodica, che ricorda il modo di parlare degli italiani.

    Nel dialetto locale di Buenos Aires, chiamato lunfardo, ci sono tantissime parole di origine italiana:

    Parola in lunfardoSignificatoOrigine italiana
    LaburarLavorareDa “lavorare”
    FiacaPigriziaDa “fiacca”
    MufaSfortuna, malumoreDa “muffa”
    MorfarMangiareDa espressioni gergali italiane

    In Argentina un orecchio attento riconoscerà sempre un pezzettino d’Italia in mezzo allo spagnolo.

    Un unico luogo per imparare l’italiano

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    Il Brasile e il Talian

    Soprattutto nel sud del Brasile ci sono intere comunità di origine italiana. In alcune zone si parla addirittura il talian, una lingua nata dall’incontro tra il dialetto veneto degli emigranti e il portoghese. Per scoprire la ricchezza dei dialetti italiani, puoi consultare la guida dedicata.

    Il talian ha mantenuto la grammatica e il vocabolario del veneto: la sedia si dice ancora carega e la forchetta si dice piron, proprio come in Veneto. Ha però “preso in prestito” parole portoghesi per indicare le cose che gli emigranti non conoscevano: per dire “zoccolo”, per esempio, si usa la parola portoghese tamanco.

    Oggi il talian è riconosciuto come patrimonio culturale del Brasile. C’è perfino un comune, chiamato Serafina Corrêa, dove il talian è lingua co-ufficiale insieme al portoghese.

    Le Curiosità Linguistiche più Sorprendenti

    L’italiano ha lasciato tracce in luoghi davvero lontani, dando vita a prestiti linguistici curiosi e a vere e proprie lingue ibride. Per altre curiosità sulla lingua italiana, c’è una guida dedicata.

    Stati Uniti, Canada e Australia

    In questi Paesi esistono grandi comunità italo-discendenti. Nelle grandi città americane ci sono ancora le famose “Little Italy”, i quartieri italiani, dove l’italiano sopravvive nelle famiglie e nei ristoranti.

    Qui è nato un fenomeno linguistico curioso: una specie di italiano mescolato con l’inglese. Gli emigranti hanno italianizzato molte parole inglesi:

    Parola italianizzataOrigine ingleseItaliano corretto
    StoroStoreNegozio
    GiobbaJobLavoro
    BossoBossCapo

    Attenzione: non è italiano corretto e non va usato nei compiti. È però una testimonianza affascinante di come una lingua si adatta quando viaggia. Si tratta di un fenomeno simile a quello dei prestiti linguistici come anglicismi e francesismi presenti nell’italiano d’Italia.

    L’Eritrea e la Lingua Tigrina

    La curiosità più sorprendente porta l’italiano addirittura in Africa. In Eritrea, per ragioni storiche legate al passato coloniale, l’italiano ha lasciato un segno profondissimo. Tantissime parole italiane sono entrate nel tigrino, la lingua locale più parlata.

    Spesso si tratta di parole legate a oggetti, cibi e abbigliamento portati dagli italiani:

    Parola in tigrinoOrigine italiana
    MakinaMacchina
    PastaPasta
    GonàGonna

    Un eritreo può quindi usare parole di origine italiana senza nemmeno saperlo. Dopo alcuni anni di interruzione, dal 2024 ad Asmara, la capitale, sono ripartiti i corsi di lingua e cultura italiana.

    Una Lingua Viva che Si Trasforma

    In tutti questi luoghi l’italiano non è rimasto “congelato”: si è mescolato, ha cambiato forma, si è adattato. È proprio questo il bello delle lingue vive: viaggiano, incontrano altre lingue e si trasformano. Per capire meglio questi meccanismi, puoi leggere la guida sui misteri della lingua italiana.

    Tabella Riassuntiva: l’Italiano nel Mondo

    Ecco una tabella che riassume dove si parla italiano fuori dall’Italia e con quale status. Per approfondire le lingue ibride nate dall’italiano come il talian, c’è una guida dedicata.

    LuogoStatus dell’italianoNote
    SvizzeraLingua ufficialeCanton Ticino e Grigioni; presenza di elvetismi
    San MarinoLingua ufficialeEnclave nel territorio italiano
    Città del VaticanoLingua di uso quotidianoLingua franca; latino per gli atti solenni
    Slovenia e CroaziaLingua co-ufficialeRegione dell’Istria
    ArgentinaNon ufficialeForte influenza nel lunfardo
    BrasileNon ufficiale (talian co-ufficiale a Serafina Corrêa)Talian dal dialetto veneto
    USA, Canada, AustraliaNon ufficialeComunità italo-discendenti, “Little Italy”
    EritreaNon ufficialePrestiti nel tigrino; corsi ad Asmara dal 2024

    Domande Frequenti

    In Quanti Paesi l’Italiano è Lingua Ufficiale?

    Oltre all’Italia, l’italiano è lingua ufficiale in Svizzera, San Marino e Città del Vaticano. È inoltre lingua co-ufficiale in alcune zone della Slovenia e della Croazia, nella regione dell’Istria.

    Cosa Sono gli Elvetismi?

    Gli elvetismi sono parole o espressioni tipiche dell’italiano parlato in Svizzera, che in Italia non si usano. Alcuni esempi sono natel (telefono cellulare), azione (offerta speciale) e riservare (prenotare).

    Che Cos’è il Talian?

    Il talian è una lingua parlata nel sud del Brasile, nata dall’incontro tra il dialetto veneto degli emigranti italiani e il portoghese. Oggi è riconosciuto come patrimonio culturale del Brasile.

    Perché in Argentina Ci Sono Tante Parole Italiane?

    A causa della grande emigrazione italiana tra Ottocento e Novecento. Una larga parte della popolazione argentina ha origini italiane, e questo ha influenzato sia il suono dello spagnolo locale sia il vocabolario del lunfardo, il dialetto di Buenos Aires.

    L’Italiano Si Parla Anche in Africa?

    Sì. In Eritrea, per ragioni storiche legate al passato coloniale, l’italiano ha lasciato molte parole nella lingua tigrina. Dal 2024, inoltre, ad Asmara sono ripartiti i corsi di lingua e cultura italiana.

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    15 commenti su “Dove Si Parla Italiano Fuori dall’Italia?”

    1. A San Francisco (USA) i più anziani chiamano la spazzatura “rumenta”. Ciò e’ dovuto al fatto che nell’Ottocento la raccolta dell’immondizia fu originariamente organizzata da due fratelli liguri. Ormai quest’uso e’ pressoché scomparso in favore dell’inglese “trash”.
      Altra curiosità: una trentina di anni fa mi incontrai a Pontremoli col segretario di Stato del Principato di Monaco, Messieur Novella e conversammo in dialetto Genovese mentre, una quindicina di anni prima mio zio, che organizzava le gite de: A Compagna di Xenexi, si trovò a conversare in dialetto col Sindaco di Bonifacio – Corsica – il quale, stupito chiese a mio zio se parlasse “Bonifacin”.
      Cordialità
      Roberto Rava

      1. Ci siamo dimenticati del Corso, per molti anni osteggiato dalla Francia, per demolire l’ identità della popolazione corsa. Infatti se si viaggia in Corsica, i cognomi sono tutti di origine italiana!

    2. Ciao!
      La bellissima lingua italiana, si parla anche in Albania. Non è ufficiale, ma e molto comune ed preferita.Si studia nelle scuole ed’universita.

    3. Per la Svizzera: e’ ufficiale dal 1803 nella Repubblica e Cantone Ticino e nei comuni (ora una ventina) delle valli meridionali del.Canton Grigioni (Mesolcina, Calanca, Bregaglia e Valposchiavo). In Svizzera e’ ora parlato da poco piu’ del 6% della popolazione, era al 13% nel 1970. Vorrei dire: occorre ridimensionare l’ importanza dell’ italiano, e’ una lingua secondaria a livello internazionale. In Svizzera resistera’ solo per l’ ufficialita’ in TI e parzialmente GR.

    4. Ciao Graziana,

      ottimo video, come al solito. Sono argentina, abito a Buenos Aires.
      Le mie radici sono siciliane. È vero quello che dici riguardo il lunfardo,
      a volte usiamo queste parole nella vita quotidiana.
      Argentina è stata fatta dagli italiani e dagli spagnoli “senza dubbio” ma l´impronta
      che ha lasciato l’Italia si sente ancora oggi tra di noi. Mi sento 50% argentina e 50%
      siciliana/italiana. Ti saluto dalla fine del mondo!!!

    5. nella Argentina siamo più di tre millione di descendenti di inmigranti italiani che abbiamo nato qui e abbiamo fatto la citadinanza italiana

      1. Apprezzo l’intenzione di recopilare la lista, non mancano però lacune che andrebbero colmate: più della metà dei maltesi parlano italiano e anche in Messico, come in Brasile, si parla un veneto adattato, il chipileño.

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